Un lungo week end nella romantica Budapest

Un lungo week end nella romantica Budapest

Utilizzando la formula consolidata di famiglia, siamo andati a Budapest in un lungo week end di ottobre soggiornando in un appartamento tramite Airbnb.

L’appartamento permette ai bambini di non perdere il ritmo abituale delle giornate, o almeno di renderlo il più possibile simile a quello di casa e, soprattutto all’estero, consente di rendere più semplice il momento pappa cucinando quello che più aggrada ai piccoli. Nel nostro caso ci consente anche di pranzare/cenare senza l’affanno dell’inseguimento tra i tavoli del ristorante.

Budapest è una città magnifica. Ha un fascino antico e romantico, tutto sa di storia, eleganza e bellezza. I palazzi, le statue, i giardini, i monumenti, il bel Danubio blu…non a caso è soprannominata “la Parigi dell’est”.

Per la nostra esperienza ci sono almeno tre cose assolutamente da non perdere con i piccoli.

Innanzitutto lo zoo: ci sono sempre ampi dibattiti sugli zoo e la condizione degli animali costretti alle gabbie ma quello di Budapest è davvero meraviglioso e gli ambienti curati e puliti. E i bambini adorano osservare gli animali da vicino.

Lo zoo di Budapest è uno dei più antichi del mondo, costruito nel 1866. La sua bellezza risiede soprattutto negli eleganti edifici stile liberty di inizio 900, a partire dagli elefanti che accolgono i visitatori all’ingresso. Notevole anche il giardino botanico ricchissimo di tutte le varietà di piante possibili. Accanto alla zoo, merita assolutamente una sosta il ristorante Gundel Etterem, dall’elegante atmosfera mitteleuropea, con un servizio e una qualità impeccabili. Non è proprio l’ambiente più adatto ai bambini, ma per una volta vale la pena.

La seconda tappa sono le terme, irrinunciabili anche perché sono parte della cultura della città. Noi siamo andati ai bagni termali Széchenyi (l’ungherese è la vera ma unica difficoltà che avrete a Budapest!!), che si trovano nel cuore del parco Vàrosliget vicino alla Piazza degli Eroi.  L’odore di zolfo è molto forte fin dall’ingresso ma il bagno è indimenticabile. Acqua calda fino a 38° nelle piscine scenografiche all’aperto e acqua di varia temperatura, da gelida a molto calda, all’interno. Rigeneranti e affascinanti, sia per i piccoli (che dopo le terme faranno sicuramente una bellissima nanna!) che per mamma e papà.

Infine l’esperienza che ci è piaciuta più di tutte: il treno dei bambini. Attrazione scoperta grazie ad una amica ungherese che ci ha portati sulle colline di Buda per un viaggio indimenticabile! La ferrovia è gestita interamente dai bambini: bambini i bigliettai, bambino il capostazione, bambini i controllori, bambini i venditori di caramelle e collanine, tutte rigorosamente a forma di treno. Hanno tra i 10 e i 14 anni e, sotto la supervisione degli adulti (che però stanno bene attenti a nascondersi), gestiscono questa linea ferroviaria molto bella anche dal punto di vista naturalistico. Per i bambini è un grande onore essere piccoli ferrovieri, ma per poter accedere alla mansione devono dimostrare di avere determinati requisiti, primo tra tutti avere voti eccellenti a scuola. Divertente il museo che si trova al capolinea, con la storia del trenino dei bambini e divertenti sagome per le foto ricordo.

  • Budapest di notte

 


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