I forti militari di Colico (Lecco)

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I forti militari di Colico (Lecco)

Forte Montecchio Nord e Forte di Fuentes si trovano a Colico, sul Lago di Como, e meritano una gita. Storia e paesaggio si sposano quasi all’estremità nord del lago, all’imbocco della Valtellina. Affascinanti per i grandi, ma anche per i bambini, soprattutto i maschi nella fase “guerra-sparo-cannone-fucile-comandante-generale”, anche se purtroppo qui la guerra non è stata un gioco.

I due forti si trovano a poca distanza uno dall’altro, ma serve avere l’auto per vederli entrambi.

Forte Montecchio Nord, realizzato in pochi mesi tra il 1912 ed il 1914, a ridosso della Prima Guerra Mondiale, è delle più grandi opere di fortificazione realizzate dal Regno d’Italia. Fu costruita contro un eventuale attacco proveniente dalla Germania o dall’Austria-Ungheria. Oggi è la fortezza meglio conservata d’Europa, anche perché  fortunatamente  l’edificio non fu mai effettivamente coinvolto in episodi bellici.

Il Forte è interamente realizzato scavando la roccia e al suo interno si trova una vera e propria città militare, con la caserma per i servizi ai soldati, il comando, l’infermeria, l’armeria, gli alloggi, un corridoio polveriera da 60 metri, i locali di caricamento di proiettili e cariche. Ma il vero pezzo forte, se così si può dire, sono i quattro cannoni  perfettamente conservati e protetti da una spessa calotta corazzata. La mobilità del sistema consente la rotazione completa a 360 gradi delle grandi bocche da fuoco, che hanno una gittata fino a quasi 14 km.

D’altra parte questo Forte aveva la funzione di controllare tutte le principali vie d’accesso verso la Pianura Padana e Milano.

Dall’alto si gode una vista meravigliosa anche sulla riserva naturale del Pian di Spagna e lago di Mezzola, alla confluenza di Valtellina, Valchiavenna e parte settentrionale del lago di Como  (visite guidate anche per bambini e scuole su www.piandispagna.it)

Molto diverso, ma ugualmente bello è il Forte di Fuentes, un edificio militare del 1603. Come facilmente intuibile dal nome, ha origini spagnole. Venne fatto costruire dal governatore dello Stato di Milano Pedro Enriquez de Acevedo, conte di Fuentes, come baluardo di confine tra lo Stato di Milano e il nord Europa, in particolare contro francesi e grigioni. Il forte, con il palazzo del Governatore, la chiesa di Santa Barbara, la piazza d’armi, la grande cisterna d’acqua, la polveriera e le stanze per i soldati, fu militarmente attivo fino al 1782 quando gli austriaci ne decretarono la dismissione. Durante la prima guerra mondiale vennero costruite delle cannoniere con otto postazioni, come difesa da un’eventuale invasione dalla Valtellina o dalla Valchiavenna.

Le due località sono state rilanciate al pubblico da pochi anni, con un intenso lavoro di promozione storica e turistica, nazionale e internazionale. Molte le rievocazioni storiche e gli appuntamenti, tutto l’anno, anche per i bambini e le scuole.

Seguite gli aggiornamenti sui siti (www.fortemontecchionord.itwww.fortedifuentes.it) e sulle pagine facebook dedicate

 

Forte Montecchio


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