Monthly Archives: ottobre 2017

Biscotti da brivido!👩🏼‍🍳🕸🕷🎃👻

Centinaia! Anzi no!
Migliaia di idee pazzesche per Halloween!
La Flo non sa da dove cominciare…
Beh, cominciamo da qui!

Ingredienti

Solita pasta frolla (anche il panetto del super – non il rotolo troppo sottile)
Oppure preparatela voi seguendo questo link
https://www.cakemania.it/ricette/pasta-frolla-per-biscotti-da-decorare/
Stampini halloween
Pasta di zucchero
Zuccherini colorati
Ghiacchia reale
http://ricette.giallozafferano.it/Ghiaccia-reale.html
Carta forno

Prendete il mattarello e stendete – con un’altezza di almeno mezzo centimetro – la pasta frolla, meglio se tra due fogli di carta forno.
Coppate (cioè, ritagliate…ma ormai lo sapete!) la pasta con lo stampino
Distribuite i biscotti sulla teglia rivestita di carta forno

Infornate a 180 gradi – forno preriscaldato – per circa 10 minuti.
Quando il biscotto si sarà raffreddato, decoratelo a piacere con gli zuccherini, pasta di zucchero o ghiaccia reale!

La Flo suggerisce di confezionarli uno ad uno e di metterli dentro ad un bel cestino nero di pannolenci nero fatto da voi, così saranno pronti per il vostro “DOLCETTO O SCHERZETTO?”

E se volete qualche idea in più, pere fantasma o spiedini spaventosi, guardate qui sotto cosa ha trovato in rete la nostra fata pasticciona!

https://www.greenme.it/mangiare/altri-alimenti/11693-halloween-ricette-dolcetti

BELLI DA FAR PAURA!


Arriva al cinema “Gli eroi del Natale”: gli animali del presepe raccontano la storia più grande del mondo

Arriva il 30 novembre al cinema “Gli eroi del Natale”, film d’animazione con tutti i personaggi più amati del presepe.

Un piccolo e coraggioso asinello e i suoi amici ci racconteranno la nascita di Gesù, facendoci gustare la storia più bella di sempre “da una prospettiva completamente diversa”.

Il film è prodotto da Sony Pictures, lo studio che ha prodotto il divertente Hotel Transilvania.

In attesa dell’uscita al cinema, ecco a voi il divertentissimo trailer!

 


Teatro del Buratto Maciachini, una bella novità per i bambini di Milano

Category : Azzurro Libertà

Un nuovo teatro per l’Infanzia e l’Adolescenza a Milano. E’ il Teatro del Buratto Maciachini (via Giovanni Bovio, 5), progettato dall’architetto Italo Rota, realizzato a cura di Generali Real Estate e intitolato a Bruno Munari, artista milanese che dedicò molta attenzione alla creatività dei bambini.

Siamo andati a vederlo e ci è piaciuto molto. Intanto perché è originale dal punto di vista architettonico. Esternamente si presenta come un grande parallelepipedo giallo, con una grafica d’impatto. Si sviluppa su tre piani, per una superficie coperta di circa 2.000 mq e ha ampi spazi, sia interni che esterni.

Ma soprattutto perché il Teatro in Maciachini è il primo polo di produzione e promozione teatrale e culturale dedicato all’infanzia e ai giovani della Città di Milano e di tutta la Lombardia, luogo  in cui si alterneranno spettacoli, incontri, laboratori e corsi teatrali, momenti di formazione, scambi internazionali, attività sul territorio, eventi e ospitalità aperte ad altri linguaggi culturali e creativi (musica, cinema, danza, circo), in sinergia e collaborazione con altre realtà milanesi – e non solo – che sono “eccellenze” nei diversi ambiti artistici rivolti ai bambini, ragazzi, giovani, scuole e famiglie.

E chi vive a Milano sa quanto c’è bisogno di spazi e di cose belle da fare con i bambini!

Infine, ma non per ultimo, il nuovo edificio è stato assegnato al Teatro del Buratto, in qualità di vincitore del relativo bando per la gestione pluriennale.
Il calendario della stagione 2017 – 18 prevede ben 28 titoli per bambini e scuole, 11 spettacoli per tutti, 4 nuove produzioni e oltre 200 alzate di sipario.
Io e il mio piccolo abbiamo assistito alla prima di Becco di Rame, nuova produzione di teatro su nero della rassegna Insieme a Teatro per bambini e famiglie: una storia vera portata in scena con tanta poesia e che ha suscitato l’entusiasmo dei moltissimi bambini in sala.

Il Teatro del Buratto, Centro di produzione, opera a Milano e sul territorio nazionale nella produzione di spettacoli, gestione di rassegne e festival e promozione della cultura teatrale, con particolare attenzione al teatro per l’infanzia e i giovani e al teatro di figura. La storia del Buratto inizia nel novembre del ’75 con l’apertura del Teatro Verdi, nel quartiere Isola Garibaldi. Un teatro caratterizzato da una programmazione aperta all’innovazione, attenta a giovani formazioni e alla scena contemporanea che, insieme a gruppi storici, qualificano la proposta del teatro Verdi. Un teatro rivolto alla ricerca dove la vocazione internazionale si realizza attraverso IF Festival Internazionale di Teatro di Immagine e Figura.
Tale progettualità si consolida con l’apertura della nuova sede. Dopo diversi anni la stagione Insieme a teatro trova una casa stabile (dopo essersi svolta in diverse sale milanesi, dal Gonzaga al Teatro della Quattordicesima, dal Teatro delle Erbe al Pime).
Si realizza così il progetto Città Teatro dei Bambini e dei Giovani, che da molti anni il Buratto promuove sulla Città metropolitana. Il Buratto gestisce anche la stagione teatrale di Bì La Fabbrica del Gioco e delle Arti di Cormano, polo culturale dedicato ai bambini e alle famiglie, in collaborazione con Museo del Giocattolo e del Bambino e la biblioteca Civica dei Ragazzi del Comune di Cormano.

  • Teatro del Buratto Maciachini

Oggi è nata una mamma: la meravigliosa storia di Paola Bonzi e del CAV Mangiagalli (e cosa possiamo fare noi per aiutare la VITA )

Category : Azzurro Cielo

20.782 bambini. Ventimilasettecentoottantadue bambini. Ventimilasettecentoottantadue cuoricini che battono grazie al CAV di Paola Bonzi. Lo scrivo anche in lettere questo numero perché forse a leggerlo così, tutto d’un fiato, resta scolpito meglio in mente.

Sto per raccontarvi una storia bellissima, che si ripete ogni giorno nella grande Milano.

C’è un posto che profuma di Paradiso e che come tutte le cose belle è un po’ nascosto.

Si chiama Cav, Centro di aiuto alla Vita, e già questo nome è un programma. Si trova al terzo piano, scala B della Clinica Mangiagalli di Milano.

Lo ha fondato e lo guida dal 1984 Paola Marozzi Bonzi, una Donna (lo scrivo apposta con la D maiuscola) di quelle che incarnano il senso più alto del femminile: forte e tenera, accogliente e materna. Una donna che abbraccia e ascolta da anni le donne, qualche volta in coppia, più spesso sole, che vivono una gravidanza inattesa o indesiderata e che si trovano nella lacerante situazione di dover scegliere se continuare a far battere i piccoli cuoricini che battono sotto il loro grande cuore. Perché il cuore di una mamma è sempre grande.

Sono donne che si rivolgono qui per chiedere un aiuto. E già questo è un piccolo miracolo: se chiedono aiuto vuol dire che qualcuno le ha fatte arrivare qui, prima che altrove.

E in questo salotto, reso accogliente dall’eleganza e dal sorriso di Paola, trovano chi le fa parlare, le ascolta e le aiuta con progetti personalizzati e immediati finalizzati a favorire prima di tutto l’accettazione serena della gravidanza e poi a risolvere problemi molto pratici e concreti: il corredino, i pannolini, le attrezzature, la spesa.

Non c’è improvvisazione. Paola è una mamma e una nonna che si illumina quando parla dei nipotini, è stata una mamma affidataria di due ragazze, ma è anche una grande professionista che da sempre si occupa di psicologia, pedagogia, consulenza famigliare.

A volte sono stanca, ma vado avanti. Di notte sto sveglia e la mia mente cerca soluzioni. E mi dico: ma quanto costa la vita di un bambino?”.

Prende la mia mano nelle sue mani e lo ripete: “Quanto costa la vita di un bambino?”

Domanda terribile, che farebbe tremare una montagna, e che in trent’anni ha spostato macigni dal cuore di più di ventimila e settecento mamme.

Paola Bonzi ha un profilo facebook in cui, sempre con grazia e discrezione, racconta storie di vita: al Cav si rivolgono ragazze minorenni spaventate, giovani donne in carriera, compagne che si ritrovano a scegliere tra un figlio e un uomo, alla prima gravidanza o con figli già grandi che forse non capirebbero, tante mamme in fortissima difficoltà economica. Una umanità varia che vede davanti a sé solo il buio.

Paola, con il suo piccolo staff e i suoi volontari, accende la luce che salverà il bambino e insieme e a lui anche la sua mamma. Una mamma che partorirà un figlio prima accolto, poi atteso e infine amato per sempre.

Ah, Paola non vede con gli occhi – è cieca da quando aveva 23 anni –, ma vede più avanti e più in profondità di tutti.

Io e la grande Paola

Ora si tratta di fare una cosa molto concreta per aiutare questa donna straordinaria.

L’occasione è prossima: il 6 novembre a Palazzo Serbelloni a Milano si terrà il Party Cav 2017, una festa con cena e musica a favore della vita.

“…E allora di questo si tratta: vi chiedo di arrivare numerosi lunedì 6 novembre a Palazzo Serbelloni a Milano per spegnere le nostre 33 candeline. Il Centro di Aiuto alla Vita Mangiagalli infatti compirà 33 anni di impegno, di gioia, di sofferenza, di coraggio, di sfide, di follie, tutto profumato di bimbo. Dovremmo dire di bimbi, visto che in questi anni ne sono nati 20.782.

Ora però il famoso pozzo si sta prosciugando. Non c’è più acqua per chi ha sete. Abbiamo consumato tutto, visto che le donne attualmente in carico sono 2.528. E a loro regaliamo, oltre alle prestazioni professionali, sussidi, attrezzature per i bambini e i famosi benedetti pannolini.

Vi rivolgo una preghiera che viene dal profondo del mio cuore: non fermiamo questa sorgente quasi miracolosa. Continuiamo a raccogliere l’acqua, che non solo disseterà ma che saprà quasi di benedizione perché la Vita continui.”

Per informazioni contattatemi in privato o su www.cavmangiagalli.it

Il Centro di Aiuto alla Vita Mangiagalli è tutt’ora ospitato dalla Clinica Mangiagalli in via Commenda 12. E’ attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00. Contatti: tel. 02-5518-1923 / 02 5412-0577. La donna in gravidanza che vuole chiedere aiuto al CAV Mangiagalli può recarsi direttamente presso la sede di via Commenda 12, dalle 9.00 alle 13.00, anche senza appuntamento


“C’era una volta…le favole” torna al Teatro Manzoni: appuntamento il 14 ottobre per parlare di …cioccolato!

Category : Azzurro Libertà

Appuntamento il 14 ottobre: All Crazy e SoldOut, da anni nel campo dell’intrattenimento e dello spettacolo tornano al Manzoni con un nuovo spettacolo dal titolo “Le avventure della fabbrica di cioccolato”, titolo stravagante e fantasioso liberamente ispirato al romanzo di Roald Dahl.
Lo spettacolo è una novità della stagione e rientra nell’ampio cartellone di mini musical del progetto “C’era una volta..le favole”, che la compagnia teatrale di Lissone sta portando con grande successo nelle sale di tanti teatri ormai da molto tempo.
Avvalendosi di uno staff di creativi, artisti, tecnici, professionisti del settore ormai rodato, il regista Michele Visone fa sognare grandi e piccini con veri e propri musical, ispirati alle fiabe più note di sempre, adatti a spettatori di età compresa tra i 3 e i 90 anni.
Gli spettacoli hanno una durata di circa 80 minuti e sono rigorosamente dal vivo. Grazie ad un linguaggio semplice, gli show sono adatti al pubblico dei pubblico di bambini, ma soddisfano e rendono felici anche gli adulti che escono dal teatro divertiti e piacevolmente sorpresi. Gli spettatori più piccoli hanno inoltre la possibilità a fine spettacolo di vedere dal vivo gli attori e di scattare con loro qualche foto.
“Le avventure della fabbrica di cioccolato” aprirà la stagione 2017/2018 del Teatro Manzoni, che rinnova il suo impegno a favore dei più piccoli e delle famiglie, estendendo gli appuntamenti anche alla domenica mattina, oltre al tradizionale sabato pomeriggio.
Come d’abitudine tanti i titoli previsti in cartellone: ben undici per i mini-musical e quattro per gli appuntamenti de “La Casa delle Storie”.
I mini musical
Spettacoli della durata di circa un’ora e un quarto dove i personaggi più amati si esibiscono sul palcoscenico in una cornice di grande allegria.
Costumi sfavillanti, musica, luci e scenografie colorate accompagneranno gli eroi più conosciuti, che i bambini avranno occasione di incontrare nel foyer del Teatro alla fine di ogni spettacolo. L’apertura e la chiusura della stagione saranno caratterizzate da due grandi novità: Le avventure della fabbrica di cioccolato, di cui abbiamo detto poco fa, e Il magico Zecchino d’Oro. Tanti i titoli che ritorneranno dopo il grande successo delle passate stagioni, da Il mago di Oz a Welcome Hotel Transilvania, da Aladin, con le musiche originali dei Pooh, a Monster Allergy, con i Ciprix, la prima compagnia di musical interamente composta da bambini dagli 8 ai 12 anni, da Simba il Re Leone a Pippi Calzelunghe, musical per tutte le età.
Si rinnova anche “La Casa delle Storie”, progetto teatrale dedicato a tutta la famiglia. Si gioca, si ride e ci si diverte e con la leggerezza del sorriso si comunica e ci si relaziona. Il principio del fare, del partecipare, dell’interagire, dello scoprire divertendosi sono gli ingredienti base. La partecipazione è organizzata a gruppi, misti o suddivisi tra bambini e adulti. Vengono proposte le Fiabe Classiche che, per loro natura, non hanno confini di età. 

Una passeggiata nella preistoria

Il Parco della preistoria di Rivolta d’Adda è la classica e perfetta gita fuori porta del week end da Milano. Si trova a 25 km dalla città, immerso in un’area verde sulle rive del fiume Adda.

Noi siamo andati una domenica mattina di settembre e ci è piaciuto tantissimo. L’itinerario è semplice e si può percorrere a piedi o sul trenino (al costo di 2 euro a persona). L’ideale, se avete bimbi che non camminano troppo, è raggiungere l’area giochi a metà percorso con il trenino e poi completare l’itinerario a piedi.

L’ambiente è pulito e ordinato. Tra acque e laghetti sono inserite circa 50 ricostruzioni a grandezza naturale e davvero molto realistiche appartenenti a 31 specie preistoriche, tra cui artropodi, pesci, anfibi, rettili arcaici, dinosauri, pterosauri, plesiosauri, mammiferi.

Non tutti sanno che queste ricostruzioni sono state realizzate direttamente dagli scheletri fossili rinvenuti nei vari continenti; con l’aggiunta di muscoli, parti carnose e pelle furono realizzati modelli in miniatura, a cui seguirono le ricostruzioni in vetroresina a grandezza naturale. I modelli esposti al Parco rappresentano quindi gli animali preistorici cosi come apparivano milioni di anni fa, quando erano viventi.

Abbiamo visto bambini entusiasti e in estasi. Soprattutto i più grandicelli si aggiravano per il parco con una mappa in mano nominando tirannosauri, stegosauri, allosauri, saltriosauri e triceratopi, come navigati esperti di paleontologia.

Nella parte finale del percorso ci sono le ricostruzioni degli uomini primitivi nelle caverne: l’australopiteco Lucy, l’uomo di Neanderthal, l’uomo di Cro Magnon, l’homo sapiens, che per i grandi rievocano ricordi lontani, mentre per i piccoli sono la rappresentazione plastica di quello che studiano a scuola.

Il Parco offre anche molte un percorso botanico, un museo e aree attrezzate per pic-nic e parco giochi.

Divertente anche il labirinto, in cui giocare a perdersi sotto lo sguardo (dall’alto) della mamma o del papà.

Infine, per completare l’anima naturalistica del parco, ci sono anche tanti animali, come i pavoni, le capre, gli asinelli e i cavalli.

Esperienza da fare

  • Animali al parco

Superfesta dei supernonni!

Il 2 ottobre è la festa dei nonni!

Una festa davvero speciale perché speciali sono loro!

La Flo vuole troppo bene a i nonni e, nella sua Labiscotteria, ha pensato ad un biscotto veloce e divertente da preparare insieme!

Che ne dite di mettervi il grembiule, lavare le mani e cominciare?

Ingredienti:

Pasta frolla (anche il panetto del super – non il rotolo troppo sottile)

Stampini a forma di cerchio grande e medio (vanno bene anche un bicchiere grande e uno da caffè)

Stecchi di legno per alimenti (li trovate anche da Tiger)

Caramelle dure colorate (meglio se trasparenti)

Zucchero a velo

Carta forno

Prendete il mattarello e stendete – con un’altezza di almeno mezzo centimetro – la pasta frolla, meglio se tra due fogli di carta forno.

Coppate (cioè, ritagliate) la pasta con lo stampino a cerchio grande (o con un bicchiere, togliendo la pasta in eccesso con il coltello).

Ritagliate all’interno del primo cerchio, un cerchio più piccolo con il secondo stampino (o il bicchierino da caffè).

Infilate delicatamente uno stecco di legno all’interno della pasta frolla come se fosse un lecca lecca.

Ponete i biscotti in una teglia foderata con carta forno e fateli riposare in frigorifero per almeno mezz’ora in modo che in cottura mantengano meglio la forma.

Nel frattempo tritate qualche caramella colorata.

Tirate fuori dal frigo i biscotti e inserite all’interno di ogni biscotto un po’ di granella di caramella.

Infornate a 180 gradi – forno preriscaldato – per circa 10 minuti.

Quando il biscotto si sarà raffreddato, spolveratelo di zucchero a velo o coloratelo con pasta di zucchero!

Il risultato sarà SPECIALE!

non un cuore, né un fiorellino ma…

UNA VERA LENTE DI INGRADIMENTO!

I nonni ne hanno sempre bisogno per vedere un po’ meglio e, se vi infilate un impermeabile e un cappellino, con un po’ di fantasia potrete giocare insieme agli esploratori o ai DETECTIVE! Per poi mangiare i biscotti e fare merenda!

Cosa aspettate?

I nonni meritano tutto il bene del mondo!

Non lo dimenticate mai!

Tanti auguri nonnini dalla Flo!

 Per i biscotti di vetro potete anche seguire i consigli che trovate su

http://blog.giallozafferano.it/cucinalaura/biscotti-di-vetro/

o su altri siti di cucina!

…e se non avete tempo, c’è sempre un bel disegno da colorare! 😉

http://tuttodisegni.com/auguri-festa-dei-nonniO