Monthly Archives: novembre 2017

Porte aperte ATM: il 2 e 3 dicembre spazio ai bambini per conoscere tram e autobus di Milano

Category : Azzurro Libertà

Torna l’appuntamento Porte Aperte ATM: sabato 2 e domenica 3 dicembre, dalle 10 alle 19, il deposito di via Messina aprirà le porte alla città.

Un week end ricco di attività, visite guidate e giochi dedicati ad adulti e bambini, per scoprire il lavoro di ATM dietro le quinte e conoscere le diverse professionalità di chi ogni giorno e ogni notte lavora per la mobilità di Milano.

All’interno del percorso, per tutti i visitatori ci saranno anche esposizioni dei mezzi di trasporto e delle tecnologie dedicate al servizio pubblico, esperienze virtuali, incontri diretti con gli esperti di ATM.

Grande attenzione è riservata ai bambini, con un’area interamente studiata per loro, giochi a tema, la possibilità di guidare dei piccoli mezzi, due spettacoli e personale ATM a disposizione per soddisfare tutte le curiosità dei piccoli.

L’ingresso è libero #porteaperteatm

Instagram: atm_milano

 


Rudolf, la renna dal naso rosso!

Cari amici!

Siete pronti per affrontare il meraviglioso mese di dicembre?

Tutto, ovviamente, dedicato al Natale!

E’ per questo che, tra idee sue e altre prese dal web, la Flo ha deciso di proporvi un sacco di ricette!

E vuole dedicare il primo post natalizio alla simpatica renna Rudolf dal naso rosso

Cominciate a canticchiarla seguendo la musica di questo link

Poi tutti col grembiule a preparare i vostri biscotti!

La Flo suggerisce ai più pigroni di decorare dei biscotti già pronti!

E via con la fantasia!

http://www.unadonna.it/ricette/dolci-e-dessert/renne-biscotto-di-natale/65539/

http://www.giallozafferano.it/biscotti-di-Natale

http://unbiscottoalgiorno.com/2014/12/biscotti-di-natale-la-renna.html

http://www.gustoblog.it/post/143784/i-biscotti-renne-di-natale-la-sorpresa-di-natale-per-i-bimbi-golosi

https://marina-dolci.blogspot.it/2015/11/le-renne-di-babbo-natale-sono-pronte.html

 


Il Museo di Storia naturale, un’istituzione per i bambini di Milano

Category : Azzurro Libertà

Il Museo di Storia Naturale è il museo di tutti i bambini milanesi da generazioni. Con i genitori, con i nonni, con le maestre fin dalla scuola materna o addirittura dal nido, è una delle gite della tradizione.

In effetti è un Museo ricco e ben curato, anche se di impostazione forse troppo tradizionale, considerato quanto potrebbero fare le nuove tecnologie, gli schermi touch e le ricostruzioni per renderlo ancora più bello.

Il Museo è la più antica istituzione del genere in Italia: posto in un palazzo ottocentesco all’interno dei giardini pubblici “Indro Montanelli” contiene diverse sezioni: mineralogia, paleontologia, zoologia dei vertebrati e invertebrati, botanica.

La collezione ornitologica in particolare è un vero e proprio gioiello milanese, che inizia la sua avventura ben nel 1838, con il lascito di due raccolte naturalistiche private, quelle di Giovanni De Cristoforis e Giorgio Jan e l’ingente donazione di oltre 21.000 esemplari del conte Ercole Turati.

A maggio 2017 il museo si è arricchito di sei nuovi spettacolari diorami che ricostruiscono le foreste pluviali asiatiche e africane.

Le nuove realizzazioni completano la galleria di 83 diorami che illustrano la fauna e la flora di altrettanti ambienti della Terra.

Il Museo di Storia Naturale di Milano offre la più ricca esposizione a diorami in Italia, corredata da dettagliate didascalie che forniscono notizie e approfondimenti sulle specie esposte, perfette anche per gli scolari.

Sale e vetrine sono in continuo e progressivo aggiornamento.

Il Museo di Storia Naturale, grazie al Comune di Milano che aderisce anche nel 2017 all’iniziativa del MIBACT, apre gratuitamente tutte le prime domeniche del mese.


G! come Giocare: l’appuntamento imperdibile per ogni bambino che aspetta il Natale

Category : Azzurro Libertà

Laboratori, spettacoli e tante novità per la decima edizione di G! come giocare, l’appuntamento promosso da Assogiocattoli per diffondere la conoscenza dei prodotti e la cultura del gioco, in scena dal 17 al 19 novembre presso il Padiglione 3 e 4 di Fieramilanocity (orari di apertura 9.30-19.30).

Tutto lo spazio espositivo, dalle luci alla musica, dagli allestimenti alle scenografie, ricreerà l’atmosfera natalizia per offrire ai bambini la possibilità di iniziare a vivere in anticipo questo periodo magico.

Oltre ai grandi classici che renderanno il Padiglione 3 un magico mondo di divertimento assieme a tutte le aziende del settore, una delle grandi novità è il raddoppio degli spazi espositivi, con l’inserimento di uno spazio interamente dedicato all’intrattenimento, il Padiglione 4, con attività, laboratori e incontri per le famiglie.

Ecco in anteprima le novità.

Il trenino, la luccicante promenade e il Post Office di Babbo Natale

I visitatori potranno scoprire l’area espositiva del padiglione 4 a bordo del trenino magico che percorrerà tutto lo spazio, con fermate in corrispondenza delle principali attrazioni e soste a prova di selfie nelle quattro scenografie natalizie create ad hoc: Area Polare, Area Toys, Area Fantasy e Area Food. Nel padiglione 3, invece, l’atmosfera sarà dominata dalla scintillante promenade, che attraverserà tutta l’area espositiva. Qui sfileranno, durante le giornate di evento, mascotte e personaggi del mondo dei giocattoli e dei cartoni animati, per condurre tutti fino al cuore del padiglione: il Post Office di Babbo Natale dove i bimbi potranno imbucare la loro letterina e aspettare che la propria lista di desideri arrivi… direttamente al Polo Nord!

 

Acrobati e giocolieri

Immaginate uno spazio magico in cui, durante i tre giorni di G! come giocare, si alterneranno artisti della fantasia e dell’impossibile. È lo spazio di Albus, della associazione Rise up e della compagnia Eclips (allestito al padiglione 4), popolato da acrobati aerei e terrestri, giocolieri e burattinai. Adulti e bambini resteranno con il naso all’insù!

Laboratori, caffè e molto altro ancora in compagnia di OPL

Fermatevi un momento e, grazie alla partnership con l’Ordine degli Psicologi della Lombardia (OPL), concedetevi “Un caffè con lo psicologo”. In questo spazio adulti e bambini potranno chiacchierare in maniera informale con i professionisti di OPL, confrontandosi sui temi della genitorialità, dell’educazione dei figli, della coppia e di qualsiasi tema stia a cuore agli interessati. Sul tema “Liberi di giocare”, per esempio, l’Ordine degli Psicologi della Lombardia organizzerà un palinsesto di attività mirate ad incentivare il dialogo e la crescita tra adulti e bambini proprio attraverso il gioco. “Liberi di giocare… con mamma e papà” è, infatti, il titolo dei laboratori che animeranno i tre giorni di G! come giocare, vedendo alternarsi diversi professionisti dell’Ordine esperti in psicoterapia, psicoterapia con adolescenti e tematiche di autismo e disabilità. (I laboratori, della durata di circa un’ora, non prevedono limiti di età. La partecipazione è gratuita con la possibilità di pre iscriversi scrivendo all’indirizzo opllaboratori@gmail.com) . “Liberi di giocare” è anche il nome della nuova rubrica Facebook realizzata da G! come giocare in collaborazione con i professionisti di OPL, che da diverse settimane risponde a quelle domande che affollano spesso la mente di mamme, papà e nonni: Che valore ha il gioco nel rapporto tra adulti e bambini? È importante che i genitori giochino con i figli? Bisogna preoccuparsi se un bambino non vuole mai prestare i propri giochi?

 

Materiali, creatività e riciclo

Chiudete gli occhi e iniziate ad immaginare il vostro “lavoretto di Natale”. G! come giocare insieme all’Ordine degli Psicologi della Lombardia ha pensato anche a questo! Colla, farina gialla, pasta, materiali di riciclo e ovviamente colori in quantità: sono questi e molti altri ancora alcuni degli “ingredienti” che bambini e genitori (ma anche nonni e zii) si troveranno a disposizione per creare insieme il loro “lavoretto di Natale” da portare a casa o direttamente a scuola. Lavoretti speciali, perché fatti insieme da adulti e bambini! Come possiamo salvare il pianeta e mantenerlo pulito? Ce lo racconta Remedia, Consorzio nazionale no-profit per la gestione di tutti i rifiuti tecnologici, mettendo in scena la storia di due supereroi, Capitan Sostenibile e Prof. Green. Lo spettacolo insegna ai più piccoli come avere cura del nostro pianeta. Perché gli oggetti tecnologici, tra cui anche numerosi giocattoli che funzionano con energia elettrica e batterie, quando non si usano più o smettono di funzionare diventano Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE) e devono essere raccolti e recuperati in modo corretto per proteggere la nostra salute, l’ambiente e recuperare materiali molto utili come Ferro, Acciaio, Rame, Alluminio, Vetro, Plastica, Argento e Oro. Remedia si farà aiutare dai tanti piccoli Supereroi che parteciperanno allo spettacolo. E, inoltre, non mancherà la possibilità di mettersi alla prova con il gioco di percorso RemediaScuola, “Lunga Vita alla Tecnologia”, ideato da Remedia per sensibilizzare le giovani generazioni verso una gestione dei Rifiuti Tecnologici attenta a tutte le risorse del nostro pianeta. Infine, per tutti, un bellissimo ricordo da portare a casa.

Food e Cake Design

G! come giocare ospiterà anche attività e laboratori legati al cibo. Spazio dunque al Cake Design Show (padiglione 4, Area Lab) con la cake designer Barbara Perego che intratterrà e coinvolgerà ogni giorno grandi e piccini nella realizzazione di “dolcezze” a tema natalizio. Appuntamento domenica 19 pomeriggio, invece, nello spazio Mammamiakids (padiglione 3), per un altro laboratorio dolcissimo a cura di Torte.it aperto ad adulti e bambini.

Vista: al via gli screening gratuiti

Aprite bene gli occhi! Si rinnova la partnership di G! come giocare con la Commissione Difesa Vista Onlus grazie alla quale si potranno effettuare, durante i tre giorni di evento, test della vista gratuiti a bambini e adulti per sensibilizzare grandi e piccoli sull’importanza di controlli regolari. Presso il proprio stand Commissione Difesa Vista proporrà inoltre attività ludico-educative per illustrare ai bambini come funzionano gli occhi e come prendersene cura.

Non solo divertimento, anche sicurezza

State già pensando ai regali di Natale ma non sapete quale dei tanti scegliere? Dopo il successo degli scorsi anni, si rinnova e si amplia la collaborazione con l’Istituto Italiano Sicurezza dei Giocattoli (IISG). A G! come giocare i genitori potranno ricevere suggerimenti e consigli su come poter scegliere il giocattolo più sicuro e adatto per i loro bambini.

Unieuro Christmas Village

Debutta in G! come giocare (padiglione 4) il Christmas Village di Unieuro, uno spazio poliedrico e suggestivo in cui provare prodotti e le novità in catalogo, iniziando a pensare ai primi regali di Natale. Oltre 900 metri quadrati, distribuiti tra store e aree dedicate ai partner di Unieuro, saranno a disposizione di famiglie e bambini per provare i titoli dei videogiochi più amati, cimentarsi nella guida di mini droni o intrattenersi con attività adatte a tutte le età. Un luogo dove i bambini saranno protagonisti e i grandi… torneranno bambini!

Il Presepe delle scuole

In questa magica atmosfera non poteva di certo mancare il Presepe. Esordisce quest’anno, infatti, “Realizza il tuo presepe”, iniziativa promossa da Assogiocattoli che consentirà ai bambini della scuola materna e primaria di realizzare un presepe con la propria classe e di vederlo premiato durante la decima edizione di G! come giocare. Le scuole che ne faranno richiesta potranno ricevere un kit per la realizzazione del proprio presepe messo a disposizione dalle aziende produttrici di presepi socie di Assogiocattoli. I cinque migliori presepi riceveranno in premio del materiale scolastico. Assogiocattoli restituirà alle scuole tutti i presepi pervenuti, che potranno così essere esposti per il periodo prenatalizio.

Bimbi sicuri in auto con Regione Lombardia

La sicurezza non è uno scherzo ma può essere insegnata come un gioco. È questa la filosofia dello spazio voluto da Regione Lombardia al padiglione 4 di G! come giocare, proprio accanto alla pista in cui i bambini imparano a riconoscere i più comuni cartelli stradali alla guida delle loro biciclette e auto giocattolo. Qui infatti farà tappa la campagna “Se lo allacci lo salvi – bimbi sicuri in auto”, volta a sensibilizzare i genitori sull’utilizzo di seggiolini, navicelle e ovetti in auto. Dispositivi necessari fin dai primi giorni di vita e anche in caso di brevi tragitti: le statistiche, infatti, mostrano che i maggiori incidenti si verificano su strade urbane ed in tragitti che si pensa siano i meno pericolosi.

Servizi family

Rilassatevi e fate un bel respiro, G! come giocare ha pensato veramente a tutto per i vostri tre giorni alla scoperta del Natale, anche ai più piccoli! In collaborazione con Chicco il pubblico troverà in tutti e tre i giorni di manifestazione un’area Nursery dove poter allattare e cambiare i bambini in tranquillità o dove fare una piccola pausa: lo spazio sarà infatti dotato anche di scaldabiberon e seggioloni per venire incontro a tutte le necessità. A disposizione anche uno Stroller Park and Renting, per noleggiare il passeggino o lasciarlo in custodia, senza doversi preoccupare di portarlo sempre dietro… tutto pensato per godere in serenità questi tre giorni di festa!

G! Store: giocare conviene!

G! come giocare è da sempre un luogo in cui i bimbi possono toccare con mano le ultime novità delle aziende del settore, iniziare a pensare alla propria lista di desideri e dare tanti spunti di regali ai propri genitori. E saranno proprio questi ultimi a poter approfittare delle offerte e delle promozioni del G! Store, lo store ufficiale di G! come giocare dove sarà possibile acquistare i prodotti più desiderati dai piccoli: pronti per essere incartati e messi sotto l’albero nella notte più magica dell’anno.

Venerdì ingresso gratuito per le scuole

Non dimenticate che per le scuole, nell’intera giornata di venerdì, l’ingresso è gratuito. La promozione ha validità limitata e occorre prenotarsi all’indirizzo scuole@gcomegiocare.it

 

Ulteriori e completissime informazioni su www.gcomegiocare.it

 


Dinosaur Show: a teatro i dinosauri sono vivi

Category : A prova di Fata

Un viaggio nel tempo, un’avventura tra i dinosauri per tutta la famiglia, un’esperienza innovativa che mescola intrattenimento comico e (un po’ di ) scienza.  Dinosaur Show live experience è uno spettacolo teatrale comico, interattivo ed emozionante per bambini e famiglie. Sul palcoscenico attori e dinosauri…vivi!
Noi abbiamo visto lo spettacolo al Teatro Fontana di Milano, ma la compagnia è itinerante in diverse città d’Italia. La Fata Turchina lo consiglia vivamente. Sentirete i vostri bambini ridere a crepapelle e riempire il teatro di gridolini di gioia, di ‘spaghettini’ di fronte ai dinosauri e di di incitamento ai diversi personaggi, dallo scienziato pazzo, al paleontologo, ai ladri, all’uomo di Neanderthal.

I protagonisti assoluti sono i giganti della preistoria. Direttamente dagli U.S.A i Dinosauri animatronic camminano si muovono e ruggiscono come se fossero vivi.
Un team di tecnici professionisti coordina l’azione dei singoli dinosauri in scena, attraverso l’uso di nuove tecnologie avanzate, create appositamente per dar vita a dinosauri di grandezza natu­rale come T-Rex, Velociraptor, Triceratopo e i due piccoli cuccioli di tirannosauro.

Vi ritroverete in un museo dove tutto prenderà vita grazie all’enigma della tavola del tempo risolto dal comico Paleontologo tedesco Alfred, convocato presso il museo dalla sofisticata Direttrice Silly Sally che sta preparando un grande evento (l’inaugurazione del museo con dinosauri vivi) in collaborazione con Clayton uno scienziato un po’ sbadato e pazzerello. Non mancheranno i colpi di scena come per esempio ladri un po’ imbranati e molto divertenti che tenteranno di intrufolarsi nel museo per rubare la famosissima tavola del tempo, oppure quando improvvisamente l’uomo di Neanderthal  prenderà vita così come tutti i dinosauri piccoli e grandi.

Per informazioni sullo spettacolo e sulle prossime date del tour in Italia consultare il sito e le pagine social di Dinosaur Show

 

 

 

 

 


Il delta del Po, poetica Camargue d’Italia

Dove il grande fiume sfocia nel mare si forma un ambiente magico, che unisce acqua e terra e le fonde insieme in una laguna sconfinata e ricca di poesia.
Siamo nel Parco Regionale Veneto del Delta del Po, un luogo sospeso tra ampie anse di acqua dolce che incontrano l’acqua salata dell’Adriatico, dove si susseguono oasi naturalistiche salmastre alternate a paesaggi agricoli e risaie a perdita d’occhio.
Se cercate un luogo dove sentire solo il suono del silenzio e lasciarvi trascinare dalle emozioni il delta del Po è il posto giusto: uno scrigno naturalistico che racchiude migliaia di uccelli d’aria e d’acqua e specie botaniche diversissime e dove l’uomo ha imparato a convivere con una natura imponente, tutelando l’ecosistema e favorendo uno sviluppo sostenibile e rispettoso dell’ambiente. Una località che giustamente è patrimonio dell’umanità e riserva della biosfera.
Siamo stati nel delta del Po gli ultimi giorni di ottobre, in giornate particolarmente limpide e ancora tiepide che ci hanno regalato immagini, suoni e colori indimenticabili.
Partiamo da Milano e facciamo la prima sosta a Badia Polesine, in provincia di Rovigo, per il pranzo all’agriturismo Le Clementine.  Non consigliato ai vegetariani, ma consigliatissimo a chi ama l’ottima cucina di campagna: salumi, pasta fatta in casa con ragù d’anatra e radicchio, la tradizionale bondiola di maiale (una specie di cotechino molto saporito), brasati accompagnati da confetture e mostarde realizzate dalla cuoca Clementina. Prezzi onesti e cortesia squisitamente veneta. Consigliatissimo.
 
Ci dirigiamo poi verso la nostra meta: lagriturismo Ca Bonelli a Scardovari. Ci accoglie Gioia e ci accorgiamo subito di essere arrivati in un posto quasi sospeso nel tempo e nello spazio. Appartamento nell’omonima azienda agricola, immerso nella campagna.  Scardovari è una località molto comoda per chi vuole scoprire la zona: a due passi dalla spiaggia Barricata e dalla spiaggia delle conchiglie, è punto di partenza ideale per scoprire la sacca di Scardovari, la più grande laguna del Delta.
La strada che costeggia la sacca si percorre facilmente in auto (o in bicicletta, ancora meglio, se la stagione lo consente). Si possono ammirare tutte le fasi dell’acquicoltura, con i tradizionali cason dei pescatori, le reti, le barchette ormeggiate e, ben visibili, gli allevamenti di cozze, vongole e fasolari.
Il consorzio Scardovari è la prima realtà in Italia per molluschicoltura e non potrete non assaggiare le squisitezze di cui i pescatori vanno giustamente così orgogliosi.
Se volete darvi al cibo autoctono, non dimenticate il riso locale, gustato magari con i frutti di mare: le caratteristiche morfologiche e minerali del delta del Po rendono il riso locale uno dei più pregiati d’Italia, ricco di minerali e proteine, oltre che particolarmente saporito grazie alle brezze saline di cui può godere.
Attenzione quando viaggiate per strada: ogni tipo di animale potrà passarvi davanti, dalle lepri ai ricci, alle lontre, agli aironi…
Le gite che si possono fare sono innumerevoli, con o senza barche, a seconda delle condizioni atmosferiche e idrometriche.
Qui racconto quelle che abbiamo fatto noi in tre giorni a fine ottobre e con (purtroppo) il buio che arrivava troppo presto a interrompere le nostre fantastiche esplorazioni.
 
Abbazia di Pomposa: imperdibile, uno dei più belli e imponenti edifici romanici italiani, fondata dai monaci benedettini prima dell’XI secolo su un’isola chiusa tra il mare e il Po. Davanti ha un bel parco con animali in legno dove trascorrere un po’ di tempo libero con i bambini.
Piccola nota: vicino a Pomposa c’è uno spaccio aziendale della locale azienda Valfrutta, purtroppo aperto solo mercoledì e giovedì, ma dove si può fare rifornimento di succhi e conserve.
 
Comacchio: considerata la Venezia dell’Emilia, si sviluppa su 13 isole ed è attraversata da canali d’acqua che si snodano come strade d’acqua lungo tutta la città, tra storia e natura. Senza saperlo, siamo capitati nel bel mezzo di una quattro giorni dedicata alla festa di Halloween, con la città letteralmente trasformata in chiave horror-carnevalesco con spettacoli, parate e vetrine addobbate di zucche. La manifestazione trae la sua origine più antica dalla leggenda comacchiese del folletto Sgarabusèn, pronto a compiere incursioni notturne per spezzare il sonno di grandi e piccini, mentre in anni più recenti, nel 1976, fu Pupi Avati ad ambientare a Comacchio il thriller horror “La casa dalle finestre che ridono”. Divertimento puro per i bambini, che passeggiano per Comacchio travestiti e felici. Specialità culinaria è l’anguilla, ma in autunno, oltre al pesce, troverete anche ottimi piatti a base di zucca.
 
Chioggia: città di pescatori e marinai, è una località meravigliosa e magica, dove perdersi passeggiando tra i canali e le calli. Merita assolutamente una visita il mercato del pesce, una vera e propria istituzione, tra Piazza del Popolo e canal Vena con una trentina di postazioni allestite da pescivendoli provenienti dalle zone limitrofe, chiamati con il particolare nome di mògnoli. Pranzate allo storico Caffè Flora, sul corso principale: piatti ottimi, personale gentile e mini porzioni da “cicchetteria” per i bambini. Da provare, se nella giusta stagione, le moleche con la polenta, ovvero i piccoli granchi che in primavera e autunno abbandonano il loro rivestimento per la muta e si presentano morbidi (da cui il nome), tipici della laguna veneta.
A Porto Viro potrete ammirare la splendida Villa Carrer Contarini, trasformata dagli eredi in anni recenti in un hotel di charme.
I Contarini erano una nobile famiglia veneziana, che decise di investire in proprietà immobiliari dopo che i commerci erano diventati più faticosi a causa delle concorrenza turca. Nel 1606, dopo che il Po venne rettificato con la grande opera idraulica del taglio di Porto Viro per evitare che interrasse Venezia, i Contarini acquistarono qualche metro di terra emersa e “tre onde nel mare”. Le tre onde nel mare, nel giro di tre secoli, sono diventate centinaia di migliaia di ettari. Un grande fiuto per gli affari, non c’è che dire 🙂
La Villa era talmente sfarzosa che in paese era chiamata “il Paradiso”. Vi soggiornava abitualmente il filosofo Antonio Rosmini, che poi divenne santo, insieme ai più illustri personaggi dell’ epoca.
Infine lasciatevi suggestionare dalla natura e fermatevi dove vi porta l’ispirazione del momento: noi abbiamo goduto di indimenticabili tramonti e colori sulla spiaggia delle conchiglie e sulla spiaggia di Boccasette, dal fascino naturale e selvaggio.
E prima di partire ricordatevi di fermarvi tra i canneti ad ammirare gli eleganti fenicotteri lungo via delle valli, nei pressi di Porto Levante.
Il loro tenue colore rosa resterà il ricordo più dolce della Camargue d’Italia.
  • Agriturismo Le Clementine a Badia Polesine