Monthly Archives: giugno 2019

#Nonc’èpostaperme. Dove sono finite le nostre cartoline?

QUESTO E’ UN APPELLO A Poste Italiane: aiutateci a ritrovare le cartoline di Francesco Romano! Sono state imbucate alle ore 12.20 di domenica 28 aprile, subito dopo l’Angelus del Papa, in piazza del S. Uffizio, dietro le colonne di San Pietro a Roma.
Sono cinque cartoline scelte con cura, destinate a nonni, cugini, a un carissimo amico e alla maestra e ai compagni di classe a Milano e in altre citta lombarde. Abbiamo raccontato al nostro bambino la poesia di questo vecchio e affascinante mezzo di comunicazione.
Gli abbiamo spiegato che nottetempo le cartoline viaggiano per l’Italia e che nel giro di pochi giorni le avrebbe ritrovate appese in classe, nella cucina dei nonni e in mano all’amichetto e ai cugini. Lui le ha personalizzate, per ogni destinatario ha scelto una frase e un disegno e si è lasciato trasportare in questo mondo così lontano dai videomessaggi su whatsapp.
Sono passati più di 40 giorni e la scuola materna è quasi finita.
Le aspettiamo ogni giorno.
Chiediamo a @Poste Italiane: dove sono le nostre cartoline? Date una risposta a un bambino di cinque anni. Dategli un motivo per fidarsi del vostro servizio


Dal baco al vestito: il Museo della seta a Como

Como, città della seta: se passate dalla città lacustre vi consigliamo una tappa al museo dedicato a questo pregiato elemento.

L’edificio si trova poco fuori dal centro storico, nello stesso comprensorio in cui ha sede il Setificio, scuola professionale rinomata perché ha formato generazioni di professionisti del mondo tessile comasco e non solo.

Il percorso museale racconta tutto il cammino che porta alla produzione della seta, dal baco al bozzolo, dal filo di seta alla sua colorazione, alla stampa, fino alla sala della moda, dove sono esposti bellissimi capi d’abbigliamento.

 

La storia della seta è un miracolo biologico affascinante. Insomma, pensare che si possa trarre un tessuto morbido e avvolgente dalla bava di un vermiciattolo cresciuto sulla pianta di gelso non è un passaggio da poco. Abbiamo scoperto che un baco può tessere fino a due km di filo in pochi giorni! E che per trovare il capo filo si immergevano bozzoli e mani nell’acqua bollente. E abbiamo letto anche la storia dello scialle: chi sa perchè le nostre nonne lo portavano? Non ve lo sveliamo, manteniamo la sorpresa 🙂

 

I bambini si appassioneranno e potranno toccare con mano i bozzoli della seta, gli adulti vedranno splendidi macchinari per la filatura, oggetti e campionari d’epoca.

Punto di merito anche ai due giovani addetti alla reception, gentili e appassionati nel trasmettere qualche prima nozione sul mondo serico a noi digiuni della materia.

Infine ricordo che sabato 8 giugno alle 15 ci sarà Bacomania, la festa dei bachi per i bambini, che potranno vedere da vicino anche gli insetti. In programma giochi e laboratori: fila il tuo bozzolo, un baco per amico, selfie con il baco e merenda per tutti.

Per info: https://www.museosetacomo.com/