Le Dolomiti in estate: la top 10 delle cose da fare con i bambini a San Vigilio e dintorni

Le Dolomiti in estate: la top 10 delle cose da fare con i bambini a San Vigilio e dintorni

L’Alto Adige è sempre una buona idea. La montagna d’estate per i bambini è un toccasana: aria fresca e pulita, colori brillanti, panorami mozzafiato, mille scoperte da fare ogni giorno, spazi immensi per correre e (quindi) tanta nanna ristoratrice.

Abbiamo soggiornato a san Vigilio di Marebbe, un gioiello nel cuore delle Dolomiti, patrimonio mondiale dell’Unesco.

Qui la nostra Top 10 delle cose da fare in estate in zona, con un itinerario kids friendly che fa felici anche mamme e papà.

1-      Bagnare i piedi nell’acqua fresca della spiaggetta Ciamaor: partendo dal centro di san Vigilio, in meno di un’oretta, potete raggiungere questa oasi di pace, ricavata nelle anse del Rio di Vigilio, dove rilassarvi e giocare con l’acqua senza alcun pericolo (se non quello di cadere nell’acqua ghiacciata, cosa che ovviamente il nostro piccolo ha fatto!). La passeggiata nel bosco che costeggia il ruscello è fiabesca e non a caso tra gli alberi sentirete sussurrare gli gnomi e le marmotte del Regno dei Fanes, mitologiche creature che continuano a vivere nella fantasia dei bambini dolomitici.  A destinazione troverete un parco giochi, sentieri Kneipp e anche (una scoperta per me!) un’area fitness per anziani, così saranno sempre in forma anche i nonni.

Al ritorno consiglio una sosta al centro visite del parco naturale Fanes-Senes-Baires, che si trova in paese e raccoglie in un piccolo museo tante informazioni sulla flora e la fauna della montagna e sulle rocce delle montagne dolomitiche. Sapevate che 250 milioni di anni fa le imponenti vette della montagna erano sommerse da un mare tropicale? Incredibile!

2-      Farsi trasportare da mamma e papà in bicicletta fino al Pederù: se i bambini non sono gran camminatori, cosa peraltro molto comune, potete organizzare una gita in bicicletta…con trasporto bimbi annesso! Bici ed e bike si possono noleggiare ovunque. Noi abbiamo scelto il percorso abbastanza semplice che da san Vigilio porta al Pederù, località a 1580 metri al centro del Parco naturale Fanes-Senes-Baires. Un paio d’ore di infinita bellezza, ai piedi di montagne maestose nella natura incontaminata. Se poi le energie non sono ancora finite, salendo dal Pederù lungo la ripida strada militare si trova La Vert, il Lago Verde, incastonato in un gigantesco anfiteatro di roccia chiamato “il parlamento delle marmotte”

 

3-      Assistere al concerto della campana Concordia 2000 a mezzogiorno al Plan de Corones

Plan de Corones è una nota località sciistica della Val Pusteria, tra Brunico, San Vigilio e Valdaora. Ma anche in estate merita assolutamente una visita. Si raggiunge a piedi o con la funivia e dovrete arrivarci necessariamente entro le 12 per non perdervi lo spettacolo della maestosa campana Concordia 2000. È la più grande campana di tutte le Alpi ed è dedicata a san Bernardo, patrono di alpinisti e sciatori. Celebra il dono della pace e ogni giorno, a mezzogiorno, il grande battacchio suona diffondendo la sua eco in tutta la montagna e suscitando grande emozione. Fate anche lezione di geografia con il rilievo panoramico in bronzo che riporta i nomi delle montagne più importanti e delle principali capitali europee.

 

4-      Diventare un capo indiano al Plan de Corones e fare le prove di arrampicata

Sempre nella stessa località si trova il villaggio degli indiani: lì ad alta quota i piccoli potranno esplorare le tende e cimentarsi a disegnare la corona da indiano. Poi potranno darsi alle prove fisiche: dal salto in alto al percorso di arrampicata con l’imbragatura da veri alpinisti. Un po’ di adrenalina per giovani atleti! Il tutto sempre in sicurezza e davanti ad un panorama che ricorderete per sempre.

5-      Esplorare il regno degli gnomi e ascoltare il gigante Baranci addormentato sulle vette di San Candido

Questa imperdibile tappa ci è piaciuta moltissimo: salendo in funivia, troverete tantissime attrazioni al punto che i vostri piccoli non sapranno più da che parte girarsi: un sentiero circolare nei boschi, gonfiabili, tappeti per saltare, giochi con la sabbia e d’acqua. Ma soprattutto un perfetto villaggio degli gnomi costruito tra i pini con la chiesa dove suonare le campane, la cucina, l’ufficio postale, il mulino. E infine la possibilità di una sosta rinfrescante nei due laghetti ricavati dalle orme del gigante Baranci, che secondo la leggenda aiutò gli abitanti di san Candido a costruire la chiesa portando i massi dalla vetta a bassa quota. Una tappa così speciale può chiudersi solo con un colpo di scena: la discesa fino a valle sfrecciando lungo il bob su rotaia.

 

 

6-      Fare il pediluvio nel pino mugo di alta montagna e annusare le erbe aromatiche di Bergila

A Issengo, nei pressi di Falzes, a 900 metri, abbiamo scoperto l’azienda Bergila, che da anni si dedica alla distillazione di oli essenziali ricavati dalle conifere e alla coltivazione biologica di erbe aromatiche con oltre 70 specie.

Nel giardino magico è possibile annusare le essenze e giocare ad indovinarne il nome. E poi nella distilleria si può andare a curiosare come si ricava l’olio essenziale attraverso il vapore dell’acqua purissima di montagna. Infine – prima di partire – entrate nell’area dedicata per un pediluvio indimenticabile nel tepore profumato del pino mugo. Relax e benessere per tutti.

7-      Scendere da un maxiscivolo di 56 metri attraverso il bosco a Mondo Bimbi a Valdaora

A Valdaora c’è un parco giochi per bambini molto speciale: costruito ai margini del bosco, si trova molto vicino alla ciclabile della Val Pusteria e raccoglie in un unico spazio tante attrazioni. Ci sono il bosco magico con le casette sugli alberi, il percorso di arrampicata, tanti giochi d’acqua per imparare a costruire e far funzionare piccole dighe e soprattutto un lunghissimo scivolo nel bosco che carica di adrenalina i piccoli (e anche i grandi che aspettano sotto!). il parco è aperto tutti i giorni e ad ingresso gratuito.

   

 

8-      Vedere i mulini a Longiarù

Vicino a Longiaru, nella Val di Morins, come si dice in lingua ladina, ci sono ben otto mulini, ancora in gran parte funzionanti ed aperti ogni giovedì d’estate. Il sentiero tematico che li costeggia è molto semplice ed è lungo circa 1,5 km. È bello immergersi in questa realtà del tempo passato e far scoprire ai bambini l’importanza dell’acqua per ogni attività umana

9-      Dare le noccioline agli orsetti lavatori

Succede al Parco zoologico di Dobbiaco, un grande spazio verde dove i bambini entrano in contatto con tantissimi animali: cervi, daini, asinelli, cinghiali, capre, gnu, gufi, cincillà e molti altri.

Gli animali sono molto abituati alla presenza umana, per cui riceveranno volentieri dalle vostre mani noccioline e croccantini, che si possono acquistare direttamente all’ingresso del parco. Noi ci siamo divertiti con i simpatici e golosoni orsetti lavatori.

Nel parco c’è anche la casetta dove Gustav Mahler amava rifugiarsi per comporre le sue sinfonie.

 

10-   Andar per malghe e masi per cercare prelibatezze

E su quest’ultimo punto tutti d’accordo: la montagna si presta a passeggiate e attività fisica, ma anche alla cucina, ottima per l’alta qualità dei prodotti più genuini, dal latte ai formaggi, dai primi alle carni, speck e insaccati, uova da allevamento all’aperto, senza dimenticare gli imperdibili dolci al cioccolato, alle mele, alle marmellate di frutti di bosco, al mieleFra i tanti posti che abbiamo visitato, siamo stati molto bene al Mudler, a 1600 m e a 5km da Tesido, semplice terrazza affacciata sulle Dolomiti, con annessi giochi e caprette. E anche al Soleseid, agriturismo che si trova in posizione panoramica proprio sopra san Vigilio. Qui per i bambini sono disponibili la casetta in legno, il tappeto per saltare, l’altalena e un fantastico scivolo colorato “speed tube”

 

Qui una gallery con qualche immagine:


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