Carnevale 2019: 7 idee per festeggiarlo a Milano con i bambini

Carnevale 2019: 7 idee per festeggiarlo a Milano con i bambini

Arriva la settimana più colorata dell’anno! Tante le possibilità per i bambini di Milano, che potranno divertirsi tra maschere, coriandoli e stelle filanti.

A proposito, sapete perché a Milano la settimana di Carnevale si allunga fino al sabato anziché fermarsi al martedì grasso come nel resto d’Italia? Secondo la tradizione, questa usanza risale addirittura ai tempi di sant’Ambrogio. Il vescovo, lontano dalla città per un pellegrinaggio, chiese ai milanesi di dargli il tempo di tornare dal suo viaggio prima di iniziare la Quaresima. Non sapremo mai se è solo una leggenda, ma certamente nessuno ha mai pensato di togliere alla città il suo sabato grasso 😊

In attesa di sapere se ci sarà o no la tradizionale sfilata in piazza Duomo (vedi: https://www.lafataturchina.online/2019/02/26/carnevale-in-piazza-duomo-si-o-no/), qui una carrellata dei momenti più allegri in città:

Partiamo dal Milano Clown Festival: dal 6 al 9 marzo torna l’evento internazionale dedicato ai pagliacci e al teatro di strada. Nei quattro giorni della manifestazione oltre 150 appuntamenti vi aspettano a rotazione in tutti i luoghi del festival, al chiuso e all’aperto, al quartiere Isola e nelle zone limitrofe, ma anche in piazza Duomo, via Padova, via Maciachini. Giovedì 7 marzo a mezzogiorno in punto, tutti in piazza Duomo per dare il via alla festa.

Il programma completo degli eventi qui: http://www.milanoclownfestival.it/

Carnevale anche al Castello Sforzesco, uno dei luoghi simbolo di Milano: due le proposte, la prima per bambini fino a 5 anni e la seconda per bambini dai 6 ai 10 anni. L’8 marzo, alle 11 e alle 16, i piccoli rivivranno una giornata alla corte di Ludovico il Moro, mentre i più grandicelli saranno accompagnati nelle sale del castello alla scoperta di aquile, draghi e leoni. Per tutti la possibilità di vivere qualche ora in una atmosfera magica.

Info su: https://adartem.it/famiglie-individuali/

Per chi ama il Carnevale ma preferisce non buttarsi nella folla, non mancano tante iniziative private, laboratori, campus. Segnaliamo, per esempio, il Carnevale insieme alla biblioteca s.Ambrogio, giovedì 7 marzo alle 16, lettura e laboratorio per bambini dai 5 agli 8 anni. (iscrizione obbligatoria qui: bibliosantambrogio@comune.milano.it). Tema Arlecchino

Carnevale anche a teatro con un grande classico dei fratelli Grimm: debutta al Teatro Colla Hansel e Gretel, lo spettacolo dove si insegna che amore e dolci fanno la felicità. Al teatro Silvestrianum (zona Porta Romana) sabato 9 marzo alle 16.30 e domenica 10 alle 15 e alle 17.30 (in replica il week end successivo, sempre agli stessi orari). Tutte le info su: teatrocolla.org

Carnevale di manualità con le “Coroncine matte” da Zucchero Filato in viale Tunisia: si realizzeranno insieme coroncine di Carnevale partendo da materiali semplici come cartoncino, nastri, colla, per trasformarli in oggetti spumeggianti e personalizzati con glitter, pom pom, tessuti e chi più ne ha più ne metta. Invitati i bambini dai 5 ai 10 anni, ma porte aperte a chiunque voglia partecipare (prenotazione necessaria al tel.02.2047468)

Carnevale nei quartieri: infine non dimenticate i quartieri e i municipi, che a Milano sono ricchissimi di iniziative. A Gratosoglio, per esempio, al municipio 5 si terrà il 1° Carnevale social: sfilata in maschera, animazione, musica e balli tra le vie del quartiere e presso il CAM Gratosoglio organizzato dalla Social street Gratosoglio, Basmetto e dintorni, con il patrocinio del Municipio. Appuntamento giovedì 7 marzo dalle ore16:30 alle ore 22:30. L’iniziativa, con la partecipazione e la collaborazione di numerose associazioni della zona, ha lo scopo di favorire l’aggregazione tra le varie fasce d’età e fra le realtà presenti sul territorio, l’integrazione degli abitanti del Municipio 5 e la riqualificazione del quartiere. È possibile crearsi gratuitamente la maschera ed il vestito presso i laboratori dell’associazione “Lo Scrigno” di via Saponaro n. 36, dal 13 febbraio al 6 marzo dalle ore 16:45 alle 18:45 (info: gratosoglio@gmail.com)

Una iniziativa simile ci sarà anche a Nolo, quartiere ormai vivacissimo a nord di Loreto, che attraverso il gruppo Nolo4Kids, organizza CarnevaNolo2019: ritrovo sabato 9 marzo alle 14 in via Padova, sfilata per le vie del quartiere, passando per il Parco Trotter e poi merenda, balle e festa nell’oratorio di Via Termopili, 7

Ricco anche il calendario di Porta Venezia social street che propone “Carnival 2019, il festival più caleidoscopico che c’è”. Qui il programma:

http://www.portaveneziasocial.com/index.php/porta-venezia-carnival-2019/

Ricchissimo anche il calendario del Municipio 4 per la manifestazione “Il Carnevale si fa in 4” con una settimana di eventi, laboratori, sfilate e giochi in compagnia

Vi consiglio di iscrivervi alle social street di quartiere e alle pagine social di quartiere per essere sempre aggiornati sulle iniziative delle vostre zone e di consultare il sito internet del comune di Milano, sempre ben fornito di notizie,


Carnevale in piazza Duomo: sì o no?

Resta ancora da scoprire se quest’anno ci sarà la tradizionale sfilata dei carri di Carnevale del sabato grasso in piazza Duomo.

Nel 2018, per questioni di sicurezza, si era deciso di annullare la manifestazione che richiama in città l’allegra e colorata folla di famiglie e bambini.

Quest’anno nulla sembra confermato: nessuna risposta ufficiale né dal Comune di Milano né dalle stessa FOM, Federazione che rappresenta gli oratori milanesi della Diocesi di Milano storica organizzatrice della sfilata, che al momento non è in grado di dare informazioni.

Nel frattempo FOM ha presentato come ogni anno il tema del Carnevale ambrosiano: per il 2019 sarà “Bellooooo, cos’è?: il Carnevale delle invenzioni leonardite”. Ricordando il 500° anniversario della morte di Leonardo da Vinci, i ragazzi degli oratori presenteranno “invenzioni strambe, eccellenti, oppure inconcludenti, ma che siano frutto della fantasia e non senza un pizzico di follia!”, come recitano i materiali accuratamente preparati.

Feste negli oratori di tutta Milano e dell’hinterland insomma. Chissà se tanta fantasia potrà arrivare anche ai piedi della Madonnina


Carnevale con i clown: torna a Milano il festival dei clown e del teatro di strada

Torna il Milano Clown Festival, festival internazionale dei clown e del teatro di strada giunto alla sua tredicesima edizione. Promosso da Scuola di Arti Circensi e Teatrali di Milano, ideato e diretto da Maurizio Accattato, coinvolge artisti e compagnie provenienti da tutto il mondo, con ospiti straordinari che animeranno la città da mercoledì 14 a sabato 17 febbraio, come per tradizione in concomitanza del Carnevale Ambrosiano. In 23 luoghi cittadini, quest’anno saranno ben 142 gli appuntamenti tra spettacoli, eventi speciali, concerti, proiezioni, presentazioni di libri e incontri dedicati ai più piccoli, tutti rigorosamente a ingresso libero.

Mercoledì giornata di apertura: “VERY VERY SOCIAL-DAY!”

Il festival si aprirà come da tradizione alla Casa della Carità mercoledì 14 alle ore 11 con uno spettacolo per gli ospiti e per tutti i bambini. Ancora una volta la manifestazione partirà dalle zone periferiche, dove è davvero più sentito il bisogno di gioia.

Alle ore 14 partirà la tradizionale parata in via Padova con gli artisti e l’amatissimo PIC Bus, l’autobus bianco lungo dodici metri alla testa del corteo, che raggiungerà l’Ospedale dei bambini Buzzi, dove la Compagnia spagnola ‘Siclown’ porterà il suo spettacolo, per la gioia dei piccoli pazienti nei reparti.

Alle 20.30 al Circo PIC, chapiteau centrale – anche quest’anno montato presso i Giardini Gregor Mendel, in viale Restelli, di fronte al Palazzo della Regione – si comincia con alcune tra le compagnie di questa edizione, tra cui I Fratelli Caproni. A introdurre i tanti numeri della serata Moriss con i PIC-cini della Scuola di Arti Circensi e Teatrali a cui seguiranno Nicolò Lo Cicero in uno spettacolo di bolle e magia e Linda Russo-Idà e il suo stralunato clown maldestro. E ancora le acrobazie di Mwalimu e i Pumi, connubio esilarante tra la perfezione dell’atleta keniota contrapposto al suo gruppo di artisti italiani, molto meno dotati a cominciare dal nome e le esibizioni di acrobatica aerea e tessuti.

Si ricomincia da Piazza Duomo: via ufficiale alla kermesse

Giovedì alle ore 12, il PIC bus con Moriss e i PIC accompagnati da tutti gli artisti presenti al festival, daranno il via al Carnevale ambrosiano con oltre ottanta artisti in arrivo da nove diversi paesi e ben dieci compagnie in Concorso.

Sabato grasso con i matrimoni clowneschi e Garbi Hutter

 Sabato grasso alle ore 12 in piazza Duomo, per celebrare il primo vero (e necessario) matrimonio clownesco che abbraccerà tutta la città. Moriss il clown – sciamano, ispirato dalla psicomagia di Jodorowsky e dalla chiesa patolica di Leo Bassi, divulgherà il rito  “PIC-cologo”, un matrimonio collettivo clownesco, passanti e piccioni compresi. “Se vuoi essere felice sposati con il mondo” –  spiegano i PIC-  e come segno di pace abbraccia il primo che passa. . E se non avete nessuno ci troviamo lì: portate una rosa comprata dal primo venditore che ve la offre, e siate generosi”. Un grande PIC-matrimonio per accendere la luce in questo buio di amore.

Per la serata di chiusura, il festival celebrerà l’arte del Clown al femminile: sarà Gardi Hutter, celebre clown svizzera che proprio da Milano ha dato inizio alla sua carriera negli anni ’80, a concludere con il suo stile leggendario la XIII edizione. Sabato alle ore 21.00 al Circo PIC, Gardi Hutter andrà in scena con “Giovanna d’ArRpo”, spettacolo che l’ha resa popolare in tutta Europa. La vicenda buffa, tragicomica e addirittura donchisciottesca di una donna senza tempo, alle prese con le banali fatiche quotidiane. Una lotta impari! Più Giovanna è sfortunata e scalognata, più la risata nasce dal profondo.

Tra le Compagnie Ufficiali, grande ritorno per Brigata Totem, vincitori del Premio della Giuria nella scorsa edizione con “Hobo”, spettacolare performance sul palo cinese alto oltre sei metri su cui si arrampica un clown stralunato, sospeso nel suo mondo onirico e impalpabile di fantasia.

Spazio agli artisti internazionali: per la prima volta in Italia la Compagnia francese Mandibul Orchestra, sciame di insettoni bizzarri, coloratissimi e pieni di sorprese musicali. Ancora musica con i francesi Astral Mazout, band di trivellatori che sembrano usciti da una piattaforma petrolifera, unti e bisunti nelle loro tute da lavoro, armati di tromboni, flicorni e strane diavolerie da cui escono fantastiche melodie. Da non perdere, Pina Polar, performer, acrobata e clown polacca dall’energia incontenibile: i suoi spettacoli sono delle vere e proprie psicoterapie di gioia condivisa, a cui il pubblico si abbandona festoso. con il nuovo spettacolo “Donna Quixota”, chiaro riferimento alle avventure dell’eroe di Cervantes, stavolta con una donna più sognatrice che mai, visto che di mestiere fa la libraia.

Da giovedì a sabato le giornate vedranno un susseguirsi continuo di spettacoli con le compagnie in concorso per aggiudicarsi i tre premi del festival: il Premio della Giuria, quest’anno composta da esponenti dei Teatri milanesi, il Premio Giuria dei Bambini Don Eugenio Bussa, intitolato all’indimenticato educatore del quartiere Isola, e infine il Premio del Pubblico, consegnato allo spettacolo più apprezzato al festival. Tra gli artisti si ricorda la compagnia belga di clown-street performers Duo Abbraccio, le compagnie spagnole AsSircopatas, Kicirke e Siclown, il duo serbo Alice in Wonderland, in uno spettacolo a suon di vocalità e coreografie corporee, le compagnie di acrobati con strutture aeree Elabö dalla Germania con un gioco di scacchi gigante tra terra e cielo, e gli italiani Duo Edera con le loro evoluzioni su corde; il duo italiano tra comico e magia de L’Abile Teatro, Mr. Mustache e per finire Swingari, band di strada a cavallo tra la tradizione klezmer e quella gitana, con quel sound capace di far ballare anche i più restii. Tra gli Eventi Speciali, l’anteprima di Micio & The Family, lo zingaro-clown “schiavizzatore” di bambini racimolati dalle strade di mezza Europa, che forse un briciolo di cuore ce l’ha. Grande attesa per la presentazione-evento-spettacolo della storica biografia americana – l’unica ufficiale pubblicata al mondo – “Mr. Laurel & Mr. Hardy” tradotta dalla delegazione italiana dei “Figli del Deserto” per Sagoma Editore. Sarà l’occasione per ascoltare aneddoti con proiezioni di materiali inediti, gustando un aperitivo a base di “uova sode e noci” (citando la merenda della coppia in un celebre film) e con l’irruzione a sorpresa di uno strano personaggio al volante di un vero macinino d’epoca.

I luoghi

Il cuore del festival è come sempre nell’artistico e amato quartiere Isola con i tanti luoghi all’aperto e al chiuso, tra i quali i due chapiteau, simbolo della manifestazione: il Circo PIC allestito ancora presso i Giardini Mendel in viale Restelli, di fronte al Palazzo della Regione, e il Circo Bussa presso il Cavalcavia Bussa. A questi si affiancano altre location tutte in zona Isola e dintorni: da piazza Minniti al nuovissimo Teatro del Buratto – Munari in Maciachini, Teatro Sassetti, Isola Pepe Verde, Osteria al 9, Pub 24, Zona Kappa, Sacro Volto, Sagrato di Santa Maria alla Fontana, Nordest Caffè e anche un asilo della zona, La Giocomotiva.

 

 

Info  www.milanoclownfestival.it  – info@milanoclownfestival.it