Carnevale 2019: 7 idee per festeggiarlo a Milano con i bambini

Carnevale 2019: 7 idee per festeggiarlo a Milano con i bambini

Arriva la settimana più colorata dell’anno! Tante le possibilità per i bambini di Milano, che potranno divertirsi tra maschere, coriandoli e stelle filanti.

A proposito, sapete perché a Milano la settimana di Carnevale si allunga fino al sabato anziché fermarsi al martedì grasso come nel resto d’Italia? Secondo la tradizione, questa usanza risale addirittura ai tempi di sant’Ambrogio. Il vescovo, lontano dalla città per un pellegrinaggio, chiese ai milanesi di dargli il tempo di tornare dal suo viaggio prima di iniziare la Quaresima. Non sapremo mai se è solo una leggenda, ma certamente nessuno ha mai pensato di togliere alla città il suo sabato grasso 😊

In attesa di sapere se ci sarà o no la tradizionale sfilata in piazza Duomo (vedi: https://www.lafataturchina.online/2019/02/26/carnevale-in-piazza-duomo-si-o-no/), qui una carrellata dei momenti più allegri in città:

Partiamo dal Milano Clown Festival: dal 6 al 9 marzo torna l’evento internazionale dedicato ai pagliacci e al teatro di strada. Nei quattro giorni della manifestazione oltre 150 appuntamenti vi aspettano a rotazione in tutti i luoghi del festival, al chiuso e all’aperto, al quartiere Isola e nelle zone limitrofe, ma anche in piazza Duomo, via Padova, via Maciachini. Giovedì 7 marzo a mezzogiorno in punto, tutti in piazza Duomo per dare il via alla festa.

Il programma completo degli eventi qui: http://www.milanoclownfestival.it/

Carnevale anche al Castello Sforzesco, uno dei luoghi simbolo di Milano: due le proposte, la prima per bambini fino a 5 anni e la seconda per bambini dai 6 ai 10 anni. L’8 marzo, alle 11 e alle 16, i piccoli rivivranno una giornata alla corte di Ludovico il Moro, mentre i più grandicelli saranno accompagnati nelle sale del castello alla scoperta di aquile, draghi e leoni. Per tutti la possibilità di vivere qualche ora in una atmosfera magica.

Info su: https://adartem.it/famiglie-individuali/

Per chi ama il Carnevale ma preferisce non buttarsi nella folla, non mancano tante iniziative private, laboratori, campus. Segnaliamo, per esempio, il Carnevale insieme alla biblioteca s.Ambrogio, giovedì 7 marzo alle 16, lettura e laboratorio per bambini dai 5 agli 8 anni. (iscrizione obbligatoria qui: bibliosantambrogio@comune.milano.it). Tema Arlecchino

Carnevale anche a teatro con un grande classico dei fratelli Grimm: debutta al Teatro Colla Hansel e Gretel, lo spettacolo dove si insegna che amore e dolci fanno la felicità. Al teatro Silvestrianum (zona Porta Romana) sabato 9 marzo alle 16.30 e domenica 10 alle 15 e alle 17.30 (in replica il week end successivo, sempre agli stessi orari). Tutte le info su: teatrocolla.org

Carnevale di manualità con le “Coroncine matte” da Zucchero Filato in viale Tunisia: si realizzeranno insieme coroncine di Carnevale partendo da materiali semplici come cartoncino, nastri, colla, per trasformarli in oggetti spumeggianti e personalizzati con glitter, pom pom, tessuti e chi più ne ha più ne metta. Invitati i bambini dai 5 ai 10 anni, ma porte aperte a chiunque voglia partecipare (prenotazione necessaria al tel.02.2047468)

Carnevale nei quartieri: infine non dimenticate i quartieri e i municipi, che a Milano sono ricchissimi di iniziative. A Gratosoglio, per esempio, al municipio 5 si terrà il 1° Carnevale social: sfilata in maschera, animazione, musica e balli tra le vie del quartiere e presso il CAM Gratosoglio organizzato dalla Social street Gratosoglio, Basmetto e dintorni, con il patrocinio del Municipio. Appuntamento giovedì 7 marzo dalle ore16:30 alle ore 22:30. L’iniziativa, con la partecipazione e la collaborazione di numerose associazioni della zona, ha lo scopo di favorire l’aggregazione tra le varie fasce d’età e fra le realtà presenti sul territorio, l’integrazione degli abitanti del Municipio 5 e la riqualificazione del quartiere. È possibile crearsi gratuitamente la maschera ed il vestito presso i laboratori dell’associazione “Lo Scrigno” di via Saponaro n. 36, dal 13 febbraio al 6 marzo dalle ore 16:45 alle 18:45 (info: gratosoglio@gmail.com)

Una iniziativa simile ci sarà anche a Nolo, quartiere ormai vivacissimo a nord di Loreto, che attraverso il gruppo Nolo4Kids, organizza CarnevaNolo2019: ritrovo sabato 9 marzo alle 14 in via Padova, sfilata per le vie del quartiere, passando per il Parco Trotter e poi merenda, balle e festa nell’oratorio di Via Termopili, 7

Ricco anche il calendario di Porta Venezia social street che propone “Carnival 2019, il festival più caleidoscopico che c’è”. Qui il programma:

http://www.portaveneziasocial.com/index.php/porta-venezia-carnival-2019/

Ricchissimo anche il calendario del Municipio 4 per la manifestazione “Il Carnevale si fa in 4” con una settimana di eventi, laboratori, sfilate e giochi in compagnia

Vi consiglio di iscrivervi alle social street di quartiere e alle pagine social di quartiere per essere sempre aggiornati sulle iniziative delle vostre zone e di consultare il sito internet del comune di Milano, sempre ben fornito di notizie,


Carnevale in piazza Duomo: sì o no?

Resta ancora da scoprire se quest’anno ci sarà la tradizionale sfilata dei carri di Carnevale del sabato grasso in piazza Duomo.

Nel 2018, per questioni di sicurezza, si era deciso di annullare la manifestazione che richiama in città l’allegra e colorata folla di famiglie e bambini.

Quest’anno nulla sembra confermato: nessuna risposta ufficiale né dal Comune di Milano né dalle stessa FOM, Federazione che rappresenta gli oratori milanesi della Diocesi di Milano storica organizzatrice della sfilata, che al momento non è in grado di dare informazioni.

Nel frattempo FOM ha presentato come ogni anno il tema del Carnevale ambrosiano: per il 2019 sarà “Bellooooo, cos’è?: il Carnevale delle invenzioni leonardite”. Ricordando il 500° anniversario della morte di Leonardo da Vinci, i ragazzi degli oratori presenteranno “invenzioni strambe, eccellenti, oppure inconcludenti, ma che siano frutto della fantasia e non senza un pizzico di follia!”, come recitano i materiali accuratamente preparati.

Feste negli oratori di tutta Milano e dell’hinterland insomma. Chissà se tanta fantasia potrà arrivare anche ai piedi della Madonnina


Dinosauri Invasion: alla Fabbrica del Vapore una mostra mostruosa

Una invasione di dinosauri: oltre 30 esemplari mostruosi sono arrivati alla Fabbrica del Vapore per la gioia (e anche un po’ di fifa!) dei piccoli.

Siamo andati a vederla con tre bambini di 5, 7 e 10 anni, tutti gasatissimi e pronti al loro viaggio giurassico.

Gli esemplari sono a grandezza naturale e ambientati in una suggestiva location in penombra. Non solo: grazie ad una sofisticata tecnologia di animazione, i dinosauri si muovono e riempiono l’atmosfera dei loro paurosissimi gridi, mentre il tirannosauro spalanca le fauci e…

…e lo pteurosauro vola…

La mostra piacerà ai bambini più avventurosi e a quelli più curiosi e piacerà alle mamme e ai papà per le ricche spiegazioni scientifiche che accompagnano ogni esemplare.

Alla fine del percorso, i piccoli visitatori potranno anche improvvisarsi archeologici alla ricerca delle ossa di dinosauro nella sabbiera.

I nostri consigli: godetevi i dinosauri poco alla volta; l’entusiasmo dei bambini vi trascinerà velocemente da una sala all’altra, invece a nostro avviso vale la pena di fermarsi un po’ anche a leggere le spiegazioni, che sono state redatte grazie ad un team di esperti paleontologi.

Consigliabile l’acquisto del ticket on line e nel pacchetto famiglia perché ci sono giornate di grande affollamento.

Qui una piccola anteprima!

 


Al museo, in un acquario o sul tram: le feste più originali per i bambini di Milano

Chi si imbatte nel magico mondo delle feste di compleanno per bambini, sa di cosa parlo: trovare un posto che sia bello, originale e soddisfi tutti i requisiti richiesti da un gruppo di eccitatissimi under 6 non è cosa semplice.

Per necessità ho esplorato praticamente tutte le soluzioni offerte dalla piazza milanese. Ci sono decine e decine di nidi, materne, ludoteche e scuole di vario tipo che affittano spazio e animazione, ci sono agenzie specializzate nell’organizzazione di party per tutte le tasche, ci sono tante fattorie e cascine dell’hinterland che offrono soluzioni di ogni tipo.

Molto gettonati i laboratori di cucina, pasticceria e gelateria per bambini, anche a domicilio, ammesso che la vostra cucina possa sopportarlo 😊

Qui una selezione di proposte a mio avviso originali, escluse le soluzioni prima citate.

I costi si intendono solo per le location, esclusi quindi food and beverage e addobbi

Sul tram

ATM dà la possibilità di affittare un tram storico con o senza catering (per noleggio turistico non pubblicitario), tra cui anche per il tram per i bambini, il TRAMito.

Il TraMito è un tram nato esclusivamente per i bimbi, un modo per far conoscere ai più piccini la città in modo divertente ed educativo. Ha 39 posti a sedere e 10 in piedi. Si possono percorrere due diversi itinerari e organizzarsi per avere a bordo la torta con le candeline e la musica.

Tariffa per tre ore: 450 euro

Tutte le informazioni qui:

https://www.atm.it/it/AltriServizi/TempoLibero/Pagine/noleggio_tram_Storici.aspx

Tra le vasche di pesci dell’Acquario

L’associazione Verdeacqua organizza feste di compleanno all’Acquario civico di Milano, con diverse proposte a seconda dell’età del festeggiato: Party con le anguille, Ranocchie in festa, Alla scoperta dei sette mari, Da grande farò l’esploratore.

La festa prevede circa un’ora di gioco a tema con gli animatori e lo spazio per il taglio torta/apertura regali.

Verdeacqua fornisce animazione, inviti digitali, gadgets per i partecipanti e la visita tra le vasche dell’Acquario.
se scegliete questa festa, ricordate che gli adulti accompagnatori sono tenuti al pagamento del biglietto d’ingresso all’Acquario, a meno che non si fermino nella sala rinfresco.

Costo: da 200 a 600 euro a seconda del numero di bambini (minimo 13, max 35)

Informazioni qui: https://www.verdeacqua.org/feste-di-compleanno

Al Museo

Quasi tutti i musei di Milano danno la possibilità ai bambini di festeggiare il loro compleanno presso i propri spazi, indicativamente dai 3 ai 12 anni.

Il Museo della Scienza e della Tecnica  (http://www.museoscienza.org/attivita/compleanno/) ha un’ampia offerta di feste a tema, tutte legate alla scoperta e all’esplorazione, come è giusto che sia per un museo tecnologico: bolle di sapone, esperimenti, luci e ombre, robot, razzi spaziali, invenzioni, forni solari, …

Unico neo, la fascia di scelta giorno/ora è abbastanza ridotta: solo dal martedì al venerdì dalle 17 alle 19

Costi: da 330 a 480 euro, comprensivi di animazione scientifica, spazio merenda, invito in formato digitale per gli invitati, gadget per tutti i piccoli partecipanti, poster personalizzato per il festeggiato

Anche il Museo di Storia Naturale ha un’offerta molto ampia, grazie alla collaborazione con l’Associazione Didattica Museale che organizza feste di compleanno a tema naturalistico, con attività ludo-didattiche progettate per intrattenere il festeggiato e i suoi piccoli amici. Le feste si svolgono al Paleolab o al Biolab, laboratori didattici all’interno dei Giardini Montanelli a Porta Venezia.

Anche qui le feste proposte sono tante: Dinoparty con i dinosauri, Paleoparty, Magooparty, Pirataparty, Jungleparty, Pratoparty, Supercolorparty..Si sceglie in base all’està e alla passione del festeggiato.

https://www.assodidatticamuseale.it/ADM/ItemsByCategory.aspx?SlaveCategoryID=19

La festa costa 195 euro per un numero minimo di 15 partecipanti, compreso lo spazio per il taglio della torta (15 euro in più nei festivi)

Anche il MUBA offre spazi per le feste di compleanno, con i laboratori Remida Milano e la merenda al Bistro, ma con qualche ristrettezza: si festeggia solo dai 5 agli 11 anni, dal martedì al venerdì e solo da settembre a giugno, nei giorni scolastici.

A Teatro

Niente di meglio del teatro per rendere il festeggiato il vero protagonista della giornata. Anche qui l’offerta è varia ma segnalo in particolare il Teatro del Buratto Bruno Munari (via Giovanni Bovio 5) perché consente varie formule di festa.

Ci sono innanzitutto diversi laboratori creativi e artistici in base alle tematiche e alle fasce d’età. Ma si può anche offrire uno degli spettacoli teatrali in cartellone ai propri ospiti, a cui far seguire il taglio della torta o persino far realizzare uno spettacolo teatrale ad hoc per il festeggiato. Le feste si organizzano il sabato e la domenica, mattina o pomeriggio, con costi variabili a seconda della formula scelta da 120 a 700 euro.

http://www.teatrodelburatto.it/homepage/feste-di-compleanno/

Simile, ma non proprio teatro, è Festavvventura, un locale con una sala completamente scenografata dedicata ai bambini, con la presenza di anim-attori.

Disponibili due scenografie: la jungla/bosco incantato e il galeone dei pirati/veliero. Si possono scegliere tra diverse avventure: pirati, naufraghi, Peter Pan, indiani, principi e principesse medievali, il Libro della jungla, Harry Potter..

Gli anim-attori sono attori di teatro che fanno vivere ai bambini un’avventura con racconti, giochi e prove di abilità facendoli diventare quindi protagonisti dello spettacolo.

Costi: 200 euro  dal lunedì al giovedì e 250 nel fine settimane, più 10 euro a bambino, comprensivo di merenda e torta pane a forma di numero, farcito con Nutella e candeline. Possibilità di offrire l’aperitivo anche ai genitori accompagnatori.

https://www.festavventura.it/

 

E noi cosa sceglieremo?

ve lo farò sapere presto!

 


Harry Potter, la mostra della magica sparizione (dei vostri soldi)

Siamo andati a vedere la mostra di Harry Potter. Abbiamo aspettato che si esaurissero le lunghe code delle prime settimane e abbiamo organizzato la visita a ridosso di Ferragosto, confidando nel deserto milanese. In realtà siamo riusciti a trovare tanta gente anche alle 19 di un lunedi sera…Comoda la prenotazione dei biglietti, azzeccata la location della Fabbrica del Vapore, veniamo a quello che proprio non va.
Premetto che non siamo fans sfegatati del maghetto ma eravamo comunque in compagnia di Anna, dieci anni, grande lettrice e appassionata.
La mostra è stata comunque deludente: un’ora scarsa di visita in ambienti bui, tanti abiti di scena e qualche scenografia ricostruita ma nel complesso niente di memorabile, considerato anche il costo non risibile di ingresso. Nessuna interazione (a parte le mandragole), nessun touch point o gioco di ruolo, solo sporadici schermi che trasmettevano le scene più famose dei film. Vietato il flash dei telefonini (perché?) e quindi quasi impossibile avere foto ricordo decenti, considerata la penombra. Ma la cosa veramente fastidiosa e che ho trovato di cattivo gusto è stato lo shopping a fine percorso. Ovvero come approfittarsi della buona fede dei bambini per spennare i genitori: 15 euro per una foto con la sciarpa di Harry (rigorosamente vietate le foto con più di una persona, per esempio una coppia di fratelli), 40 euro (40!) per la bacchetta magica (un bastoncino di plastica, ndr), oltre 20 euro le magliette, 15 euro i portachiavi, 10 euro una misera penna.
Insomma, attenti agli effetti speciali: di magico ci sarà la sparizione dei vostri soldi!


Count down per i fan di Harry Potter: tra pochi giorni apre la Mostra magica

Arriva il 12 maggio a Milano il regalo tanto atteso per i fan italiani di Harry Potter, che finalmente avranno l’opportunità di dare uno sguardo da vicino a migliaia di oggetti di scena, costumi e creature magiche dei film di Harry Potter.

La mostra Harry Potter: The Exhibition è pronta a sbarcare alla Fabbrica del Vapore. A partire dalla sua premiere mondiale a Chicago, la mostra ha ricevuto più di quattro milioni di visitatori con soste a Boston, Toronto, Seattle, New York, Sydney, Singapore, Tokyo, Parigi, Shanghai, Bruxelles e Madrid.

Consumer Products ha creato questa mostra coinvolgente di 1.600 metri quadri dove i visitatori possono ammirare il materiale ispirato ai set dei film di Harry Potter e vedere la magnifica abilità artigianale dietro i costumi autentici, gli oggetti di scena e le creature fantastiche dei film.

Dal momento in cui i visitatori fanno il primo passo nella mostra Harry Potter: The Exhibition, si ritrovano immediatamente catapultati nel mondo del maghetto. I visitatori sono subito accolti da un padrone di casa che suddivide alcuni fortunati fan a seconda della loro casa di Hogwarts preferita, per condurli poi all’interno della mostra dove inizia il viaggio verso le scene predilette dei film.

La mostra presenta ambientazioni tratte dalle più famose location dei film – inclusi la sala comune e il dormitorio di Grifondoro, aule come quelle di Pozioni ed Erbologia e la Foresta Proibita – che traboccano di oggetti di scena autentici, costumi e creature usati durante le riprese della famosa serie.

In aggiunta ai meravigliosi ambienti e messe in scena, sono presenti molti elementi interattivi. I visitatori possono entrare nell’area del Quidditch e lanciare una Pluffa, sradicare la propria mandragola nella rappresentazione dell’aula di Erbologia e anche visitare una ricostruzione della capanna di Hagrid e sedersi sulla sua poltrona gigante.

La mostra, a Milano soltanto per un periodo limitato, sarà aperta ogni giorno. Sono necessari biglietti con indicazione dell’orario e sarà possibile accedere alla mostra fino a un’ora prima della chiusura.

I biglietti sono in vendita su harrypotterexhibition.it


Tulipani italiani: l’Olanda a pochi chilometri da Milano 🥀🌷

Siamo andati a vedere il primo ‘u-pick’ campo di fiori in Italia, ovvero un campo di tulipani in cui è possibile vedere fiori meravigliosi e poi anche raccoglierli.

L’idea è venuta a una coppia di giovani olandesi (e a chi altrimenti?) che hanno trasformato un terreno di due ettari alla periferia di Milano in una distesa coloratissima, in cui trascorrere qualche ora piena di allegria e scattare una marea di foto.

Nel campo sono stati seminati 350 mila bulbi che sono diventati altrettanti tulipani di 312 varietà, monocolore o anche bi e tricolor. La maggior parte appartengono al campo di raccolta, ma c’è anche un’area espositiva con 135 pregiatissime varietà.

Funziona così: si paga un biglietto d’ingresso da 3 euro, grazie al quale si ha diritto a raccogliere due tulipani di qualunque tipo e colore dal campo di raccolta. Se si vogliono raccogliere ulteriori tulipani, si pagano 1,50 l’uno.

L’esperienza è davvero consigliata, con tre avvertenze.

La prima: affrettatevi perché la fioritura dei tulipani termina con il mese di aprile. La seconda: prenotate on line, soprattutto se andate il fine settimana perché il rischio di trovare sold out è molto alto.

Infine, fate spazio sul vostro smartphone, perché non smetterete più di scattare foto. The spring is the air 😊

 


Le avventure di Pinocchio: la fiaba più bella è in scena con il Teatro Colla

Lo so, ho un debole per la fiaba di Pinocchio, la più bella di sempre per ricchezza e profondità. E non a caso ho scelto di chiamare il mio blog lafataturchina.online

Lo  spettacolo non ha bisogno di presentazioni: il celebre burattino, che nel caso è una marionetta (chi meglio del Teatro Colla?), ha un papà che si chiama Geppetto, litiga con un grillo parlante assai saccente, si fa imbrogliare dal Gatto e dalla Volpe, viene salvato dalla Fatina dai capelli turchini e incontra barbagianni, civette, coniglietti, tutti citati nel libro di Collosi, ma meno noti al grande pubblico.

Alcuni personaggi sono in carne e ossa, altri sono fatti di legno. Marionette colorate e bellissime che sono vere e proprie opere d’arte.

Andate a vedere questo spettacolo. L’accompagnamento musicale eseguito in scena da Marta Pistocchi vi emozionerà.

Sceneggiatura di Gianni Colla, musiche originali di Aldo Amadi eseguite in scena da Marta Pistocchi, luci di Alberto Gualdoni, sotto la magica regia di Stefania Mannacio Colla.

Lo spettacolo è in replica al Teatro La Creta, venerdì 23 marzo alle 17.30, sabato 24 e doemncia 25 alle 16.30 e venerdì 6 aprile alle 17.30

 


Sant’Ambroeus, il salotto dolce di Milano

Sant’Ambroeus è il salotto dolce di Milano, come recita anche il loro sito.

Se avete in casa piccoli intenditori in materia di cioccolato come noi, non potete non fare tappa in questa pasticceria del centro.

L’ambiente è raffinato ed elegante, diciamo poco kids friendly, ma il piccolo buongustaio vi ringrazierà a lungo se gli regalerete una merenda qui a base di cioccolata calda o praline di cioccolato.

Notevoli anche le torte, i panettoni e le colombe pasquali, che sono delle vere e proprie creazioni d’arte.

Per i grandi da provare c’è la specialità del negozio, l’Ambrogiotto, finissimo cioccolato ripieno di zabaione.

Sant’Ambroeus si trova in corso Matteotti (fermata san Babila)

 

 


Carnevale con i clown: torna a Milano il festival dei clown e del teatro di strada

Torna il Milano Clown Festival, festival internazionale dei clown e del teatro di strada giunto alla sua tredicesima edizione. Promosso da Scuola di Arti Circensi e Teatrali di Milano, ideato e diretto da Maurizio Accattato, coinvolge artisti e compagnie provenienti da tutto il mondo, con ospiti straordinari che animeranno la città da mercoledì 14 a sabato 17 febbraio, come per tradizione in concomitanza del Carnevale Ambrosiano. In 23 luoghi cittadini, quest’anno saranno ben 142 gli appuntamenti tra spettacoli, eventi speciali, concerti, proiezioni, presentazioni di libri e incontri dedicati ai più piccoli, tutti rigorosamente a ingresso libero.

Mercoledì giornata di apertura: “VERY VERY SOCIAL-DAY!”

Il festival si aprirà come da tradizione alla Casa della Carità mercoledì 14 alle ore 11 con uno spettacolo per gli ospiti e per tutti i bambini. Ancora una volta la manifestazione partirà dalle zone periferiche, dove è davvero più sentito il bisogno di gioia.

Alle ore 14 partirà la tradizionale parata in via Padova con gli artisti e l’amatissimo PIC Bus, l’autobus bianco lungo dodici metri alla testa del corteo, che raggiungerà l’Ospedale dei bambini Buzzi, dove la Compagnia spagnola ‘Siclown’ porterà il suo spettacolo, per la gioia dei piccoli pazienti nei reparti.

Alle 20.30 al Circo PIC, chapiteau centrale – anche quest’anno montato presso i Giardini Gregor Mendel, in viale Restelli, di fronte al Palazzo della Regione – si comincia con alcune tra le compagnie di questa edizione, tra cui I Fratelli Caproni. A introdurre i tanti numeri della serata Moriss con i PIC-cini della Scuola di Arti Circensi e Teatrali a cui seguiranno Nicolò Lo Cicero in uno spettacolo di bolle e magia e Linda Russo-Idà e il suo stralunato clown maldestro. E ancora le acrobazie di Mwalimu e i Pumi, connubio esilarante tra la perfezione dell’atleta keniota contrapposto al suo gruppo di artisti italiani, molto meno dotati a cominciare dal nome e le esibizioni di acrobatica aerea e tessuti.

Si ricomincia da Piazza Duomo: via ufficiale alla kermesse

Giovedì alle ore 12, il PIC bus con Moriss e i PIC accompagnati da tutti gli artisti presenti al festival, daranno il via al Carnevale ambrosiano con oltre ottanta artisti in arrivo da nove diversi paesi e ben dieci compagnie in Concorso.

Sabato grasso con i matrimoni clowneschi e Garbi Hutter

 Sabato grasso alle ore 12 in piazza Duomo, per celebrare il primo vero (e necessario) matrimonio clownesco che abbraccerà tutta la città. Moriss il clown – sciamano, ispirato dalla psicomagia di Jodorowsky e dalla chiesa patolica di Leo Bassi, divulgherà il rito  “PIC-cologo”, un matrimonio collettivo clownesco, passanti e piccioni compresi. “Se vuoi essere felice sposati con il mondo” –  spiegano i PIC-  e come segno di pace abbraccia il primo che passa. . E se non avete nessuno ci troviamo lì: portate una rosa comprata dal primo venditore che ve la offre, e siate generosi”. Un grande PIC-matrimonio per accendere la luce in questo buio di amore.

Per la serata di chiusura, il festival celebrerà l’arte del Clown al femminile: sarà Gardi Hutter, celebre clown svizzera che proprio da Milano ha dato inizio alla sua carriera negli anni ’80, a concludere con il suo stile leggendario la XIII edizione. Sabato alle ore 21.00 al Circo PIC, Gardi Hutter andrà in scena con “Giovanna d’ArRpo”, spettacolo che l’ha resa popolare in tutta Europa. La vicenda buffa, tragicomica e addirittura donchisciottesca di una donna senza tempo, alle prese con le banali fatiche quotidiane. Una lotta impari! Più Giovanna è sfortunata e scalognata, più la risata nasce dal profondo.

Tra le Compagnie Ufficiali, grande ritorno per Brigata Totem, vincitori del Premio della Giuria nella scorsa edizione con “Hobo”, spettacolare performance sul palo cinese alto oltre sei metri su cui si arrampica un clown stralunato, sospeso nel suo mondo onirico e impalpabile di fantasia.

Spazio agli artisti internazionali: per la prima volta in Italia la Compagnia francese Mandibul Orchestra, sciame di insettoni bizzarri, coloratissimi e pieni di sorprese musicali. Ancora musica con i francesi Astral Mazout, band di trivellatori che sembrano usciti da una piattaforma petrolifera, unti e bisunti nelle loro tute da lavoro, armati di tromboni, flicorni e strane diavolerie da cui escono fantastiche melodie. Da non perdere, Pina Polar, performer, acrobata e clown polacca dall’energia incontenibile: i suoi spettacoli sono delle vere e proprie psicoterapie di gioia condivisa, a cui il pubblico si abbandona festoso. con il nuovo spettacolo “Donna Quixota”, chiaro riferimento alle avventure dell’eroe di Cervantes, stavolta con una donna più sognatrice che mai, visto che di mestiere fa la libraia.

Da giovedì a sabato le giornate vedranno un susseguirsi continuo di spettacoli con le compagnie in concorso per aggiudicarsi i tre premi del festival: il Premio della Giuria, quest’anno composta da esponenti dei Teatri milanesi, il Premio Giuria dei Bambini Don Eugenio Bussa, intitolato all’indimenticato educatore del quartiere Isola, e infine il Premio del Pubblico, consegnato allo spettacolo più apprezzato al festival. Tra gli artisti si ricorda la compagnia belga di clown-street performers Duo Abbraccio, le compagnie spagnole AsSircopatas, Kicirke e Siclown, il duo serbo Alice in Wonderland, in uno spettacolo a suon di vocalità e coreografie corporee, le compagnie di acrobati con strutture aeree Elabö dalla Germania con un gioco di scacchi gigante tra terra e cielo, e gli italiani Duo Edera con le loro evoluzioni su corde; il duo italiano tra comico e magia de L’Abile Teatro, Mr. Mustache e per finire Swingari, band di strada a cavallo tra la tradizione klezmer e quella gitana, con quel sound capace di far ballare anche i più restii. Tra gli Eventi Speciali, l’anteprima di Micio & The Family, lo zingaro-clown “schiavizzatore” di bambini racimolati dalle strade di mezza Europa, che forse un briciolo di cuore ce l’ha. Grande attesa per la presentazione-evento-spettacolo della storica biografia americana – l’unica ufficiale pubblicata al mondo – “Mr. Laurel & Mr. Hardy” tradotta dalla delegazione italiana dei “Figli del Deserto” per Sagoma Editore. Sarà l’occasione per ascoltare aneddoti con proiezioni di materiali inediti, gustando un aperitivo a base di “uova sode e noci” (citando la merenda della coppia in un celebre film) e con l’irruzione a sorpresa di uno strano personaggio al volante di un vero macinino d’epoca.

I luoghi

Il cuore del festival è come sempre nell’artistico e amato quartiere Isola con i tanti luoghi all’aperto e al chiuso, tra i quali i due chapiteau, simbolo della manifestazione: il Circo PIC allestito ancora presso i Giardini Mendel in viale Restelli, di fronte al Palazzo della Regione, e il Circo Bussa presso il Cavalcavia Bussa. A questi si affiancano altre location tutte in zona Isola e dintorni: da piazza Minniti al nuovissimo Teatro del Buratto – Munari in Maciachini, Teatro Sassetti, Isola Pepe Verde, Osteria al 9, Pub 24, Zona Kappa, Sacro Volto, Sagrato di Santa Maria alla Fontana, Nordest Caffè e anche un asilo della zona, La Giocomotiva.

 

 

Info  www.milanoclownfestival.it  – info@milanoclownfestival.it